Oltre ad aver contribuito in modo determinante alla liberazione dell'Europa dal nazifascismo, i sovietici diedero anche un contributo diretto alla lotta di Liberazione italiana, un tributo a tutt'oggi per lo più sconosciuto.
Gli storici concordano su un numero complessivo di circa 5.000 partigiani georgiani, russi e ucraini attivi in Italia. Erano prigionieri di guerra fuggiti dopo l’8 settembre e disertori dei terribili battaglioni-Ost della Werhmacht: entrarono nelle squadre d'assalto delle formazioni partigiane e presero parte con coraggio alle operazioni più importanti. Molti di loro persero la vita nelle nostre terre, tanto lontane dalle loro, battendosi “fianco a fianco” con i partigiani italiani.
Più di 700 combatterono nel solo Piemonte, in particolare in Val di Susa, nelle valli cuneesi e in provincia di Novara, ma anche a Torino, nell'astigiano e nell'alessandrino, nelle Langhe. Molti di essi morirono e si distinsero in atti eroici, molti furono decorati, come Fedor Poletaev e Pore Mosulišvili, insigniti dallo Stato italiano della medaglia d'oro al valor militare.

Scopo del filmato è far risaltare il loro contributo, il loro carattere, le loro storie personali, inquadrandole nelle vicende del biennio '43-'45. I vari livelli narrativi alternano testimonianze dei protagonisti e dei loro compagni di lotta, riprese dei luoghi delle vicende, materiale d'archivio, presentazione di documenti cartacei originali. A rievocare le loro vicende sono stati chiamati, tra gli altri, gli storici Gianni Oliva e Alberto Turinetti di Priero, i comandanti partigiani Beppe Migliore, Vittorio Blandino, Ettore Serafino.

Il documentario è stato prodotto dalla associazione culturale Russkij Mir, con il sostegno della Regione Piemonte e in collaborazione con Kinoetika, per la manifestazione
Pabièda/Vittoria!, organizzata nel maggio 2005 in occasione della ricorrenza del sessantesimo anniversario dalla vittoria del popolo russo-sovietico sul nazifascismo.

Regia
Marcello Varaldi
Soggetto
Anna Roberti, Marcello Varaldi
Sceneggiatura
Anna Roberti, Marcello Varaldi
Fotografia
Marcello Varaldi
Montaggio
Marcello Varaldi
Musiche di repertorio
Musica popolare russa e italiana
Suono
Sonia Pigatti
Aiuto regia
Alberto Signetto
Segretario di edizione
Antonella Signore
Direttore di produzione
Anna Roberti
Organizzatore generale
Anna Roberti
Produzione esecutiva
Associazione culturale Russkij Mir
Produzione
Associazione culturale Russkij Mir (Torino), in collaborazione con Kinoetika
con il sostegno della Regione Piemonte - Assessorato alla cultura (2005)
Assistente al montaggio
Antonella Signore
Assistente alla regia
Erika Zanin
Didascalie
Traduzioni (didascalie): Anna Roberti
Voce narrante
Voce narrante (in lingua russa): Gennadij Borovlev
Premi e festival

Arona (NO)  nell’ambito del convegno su “Partigiani sovietici nella Resistenza italiana” (2-3 dicembre 2017)
Baku (Azerbaijan)
, Università "Chazar", nell'ambito dl seminario del professor Michail Talalaj sui partigiani azeri in Italia (16 marzo 2011)
Roma, Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università Roma Tre, nell'ambito del Seminario in onore della professoressa Claudia Lasorsa Siedina (16 dicembre 2010)
Prato, Museo e Centro di Documentazione della Deportazione e Resistenza (19 settembre 2009)
Trofarello (TO), a cura dell'A.N.P.I. nell'ambito della serie di incontri su "Antifascismo!" (24 aprile 2009)
Paullo (MI), Circolo Culturale "Peppino Impastato" (12 giugno 2008)
Condove (TO), Cinema Comunale, nell'ambito di "Sentieri di Resistenza" (14 giugno 2008)
Merano, Comunità Russa (maggio 2008)
Teheran (Iran)
, Liceo italiano, a cura del prof. Marco Ferrentino (aprile 2008)
Pavia
, Circolo "Radio Aut" (21 aprile 2008)
La Morra (CN), piazza Vittorio Emanuele (25 aprile 2007)
Moncalieri (TO), Teatro Matteotti, nell'ambito di Piemonte Movie (1° dicembre 2006)
Verbania Fondotoce (VB), Casa della Resistenza (8 febbraio 2006)
Nichelino (TO), Biblioteca Civica, nell'ambito del "Giorno della Memoria" (27 gennaio 2006)
Torino
, Museo Diffuso della Resistenza (21 gennaio -19 febbraio 2006)

Contatti
Associazione culturale Russkij Mir (Anna Roberti)