di Fausto Brizzi
Italia, 2010, 96'
Secondo capitolo del film in due parti di Fausto Brizzi.
Anna è piemontese, ama la musica lirica e la letteratura francese. Piero, suo marito, è calabrese, ama il calcio, gli amici, trattare con sufficienza il collega pakistano e spassarsela con un'altra donna. Un incidente e la conseguente e provvidenziale amnesia di Piero forniscono ad Anna l'occasione di trasformarlo nell'uomo ideale, vale a dire in un colto, fedele e nordico maggiordomo. Anche Valeria e Diana cercano da anni di cambiare i loro uomini, uniti dalla passione per i Beatles e per le false promesse, ma ora sono sul punto di perdere per sempre la pazienza. Vivono dentro una grande bugia, questa volta a fin di bene, anche gli ex coniugi Marcello e Paola, forzatamente riuniti sotto lo stesso tetto per soddisfare l'ultimo desiderio della madre di lui, ottantenne malata di cuore.
Donne manipolatrici e inacidite, uomini pigri e mammoni, bambine col grembiulino rosa e maschietti col grembiulino azzurro. Ma non basta. Il livello della comicità sul piatto si assesta su gag quali Solfrizzi che per guardare una ragazzina in shorts sbatte contro un palo o Ficarra e Picone che fanno ingelosire sulla spiaggia la fidanzata sbagliata. Quel che mancava al cinema italiano, insomma. Insieme al ripescaggio di Armando De Razza e Wilma De Angelis.
Il secondo volume del dittico di Fausto Brizzi lascia senza parole e costringe a ripensare l'opera nel suo complesso, nonostante il primo tomo fosse apparso, all'uscita, teatrale ma dignitoso. Eppure, da un certo punto di vista, era già reo di preparare il peggio. Perché è tra le pieghe del primo che si inserisce questo secondo resoconto ideologicamente ultraconservatore e cinematograficamente avvilente, visto che tecnicamente è uno spin-off, uno sviluppo dei personaggi che là erano solo abbozzati.
Vien voglia di dimenticare, ma occorre chiarire: è evidente che una commedia che nasce sotto un titolo ad ombrello come Femmine contro Maschi e viceversa non può non giocare sui luoghi comuni, ma un conto è farne uno strumento e ben altro conto è farne un fine. Se non fosse per Ficarra e Picone, che portano nel film i loro personaggi e una comicità piena, fatta di faccia, di bile e di cervello, verrebbe da sentirsi presi in giro dal tenore della proposta.
In fondo, le immagini dichiaratamente false dei filmini di famiglia girati da Bisio e dalla Brilli per ingannare la nonna sono le uniche briciole di cinema di tutto il film.
| Regia | Fausto Brizzi |
| Soggetto | Fausto Brizzi, Marco Martani, Massimiliano Bruno, Valeria Di Napoli |
| Sceneggiatura | Fausto Brizzi, Massimiliano Bruno, Marco Martani, Pulsatilla |
| Fotografia | Marcello Montarsi |
| Montaggio | Luciana Pandolfelli |
| Scenografia | Maria Stilde Ambruzzi |
| Costumi | Monica Simeone (Costumista). Elena Minesso e Francesca Calzola (Assistente ai costumi); Alessia Caccialupi e Elena Pascaniuc (Sarte). |
| Musica originale | Bruno Zambrini |
| Musiche di repertorio | La canzone del film "Vuoto a Perdere" è interpretata da Noemi e scritta da Vasco Rossi e Gaetano Curreri. |
| Suono | Marco Fiumara (Fonico di presa diretta), Diego De Santis (Microfonista) |
| Operatore | Gianluca Fava. Maurizio Cremisini (Assistente operatore); Daniele Dionisi (Assistente operatore in macchina). |
| Effetti speciali | Pix Movie Factory |
| Trucco | Federico Laurenti (Capo Truccatore). Marta Roggero (Truccatrice Torino); Francesca Buffarello (truccatrice a giornate). |
| Aiuto regista | Alessandro Pascuzzo. Chiara Della Longa (II aiuto regia). |
| Casting | Sara Patti (AOSM), Tatjana Callegari (Capogruppo). |
| Segretario di edizione | Elide Cortesi |
| Altri credits | Federico Mazzola (Location manager); Rita Tamantini (Coordinatrice di produzione); Valentina Lucisano (Coordinatrice di produzione Roma); Alberto Carmignani, Ivano Coia e Stefano Francabandiera (Segretario di produzione). Clara Mancini e Rosanna Patrizi (Amminitratore); Andrea Zampetti (Cassiere). Marco Petricca (Attrezzista di preparazione); Paolo Nanni (attrezzista di scena); Andrea Ullo (Pittore di scena). Claudia Catini (Capo parrucchiera); Michele Giuliani (Parrucchiere). Valerio Cardelli (Elettricista). Angelo Donatone (Capo macchinista); Paolo Bovi, Marco Montanaro e Stefano Fois (macchinisti); José Palermo (aiuto macchinista) |
| Interpreti | Claudio Bisio (Marcello), Luciana Litizzetto (Anna), Nancy Brilli (Elena), Salvatore Ficarra (Rocco), Valentino Picone (Michele), Serena Autieri (Diana), Francesca Inaudi (Valeria), Fabio De Luigi (Walter), Giorgia Wurth (Eva), Emilio Solfrizzi (Piero), Giuseppe Cederna (Renato), Paola Cortellesi (Chiara), Wilma De Angelis (nonna Clara), Chiara Francini (Marta), Lucia Ocone (Monica), Alessandro Preziosi (Diego), Paolo Ruffini, Carla Signoris (Nicoletta), Nicolas Vaporidis (Andrea), Luca Biagini (Ringo), Roberto Angeletti (George), Armando De Razza (Roberto), Edoardo Cesari (Lorenzo 8/10 anni), Rosabell Laurenti Sellers (Flavia 15 anni), Matteo Urzia (Alberto), Hassani Shapi (Pachistano), Marta Zoffoli (Lisa) |
| Direttore di produzione | Francesco Merolle |
| Ispettore di produzione | Stefano Masera e Giovanni Ledda |
| Produzione esecutiva | Gianni Saragò |
| Produttore | Fulvio e Federica Lucisano per IIF |
| Produzione | Italian Internationa Film (Roma) |
| con il sostegno della Film Commission Torino Piemonte | |
| Distribuzione/Diffusione | Medusa Film |
| Arredamento | Roberta Amodio |
| Operatore steadycam | Alessandro Bolognesi |
| Assistente scenografo | Morena Trevisol |
| Assistente alla regia | Eleonora Ceci |
| Festival - Mercati - Eventi | uscina nei cinema: 4 febbraio 2011 |