di Alberto Sironi
Italia, 2004, 200', Dolby

Film tv in costume 1550-1650.
XVII secolo. La giovane, bella e vivace Marianna de Levya è destinata ad entrare in convento così come disposto da suo padre don Martino. La ragazza non vuole piegarsi alla volontà paterna e cerca in ogni modo di sfuggire al suo destino ma né sua madre né l'amore di un principe possono salvarla. Entrata in convento, prende il nome di suor Virginia Maria. Nonostante i voti, inizia una relazione con il nobile Paolo Osio, da cui avrà una figlia. Dopo la sparizione misteriosa di una suora, Virginia viene condannata a tredici anni di isolamento. Al termine di questa atroce punizione decide di andare alla ricerca di sua figlia.
«Quando mi è stata proposta questa storia e ho preso in mano la sceneggiatura, avevo ancora in mente la Monaca di Monza de "I Promessi Sposi": la ricordavo fanciulla che giocava con le bambole vestite da suora e poi donna con una ciocca di capelli che spuntava dal velo. Un personaggio strano, inquietante… Mi sono resa conto che questa visione era limitativa rispetto a quella che è stata la reale vicenda umana di Virginia Maria De Leyva: sofferenza, passione, timidezza, carcerazione, maternità… Ci sono veramente tanti ingredienti, forse persino troppi!» (Giovanna Mezzogiorno)
| Regia | Alberto Sironi |
| Soggetto | Nicola Lusuardi, Francesco Scardamaglia |
| Sceneggiatura | Nicola Lusuardi, Francesco Scardamaglia |
| Fotografia | Daniele Musso (fotografo di scena) |
| Costumi | Cristina Audisio (assistente costumista); Sartoria Tirelli. |
| Effetti speciali | David Quadroli, Fabrizio Quadroli |
| Trucco | Serena Gioia (aiuto) |
| Aiuto regista | Alessandro Casale |
| Casting | Lorella Chiapatti |
| Altri credits | Emanuela Carozzi (location manager). Alessio Fugolo (macchinista). Andrea Trisolino (attrezzista). Raffaella Alpignano (parrucchiera). Alberto Acquarelli (autista personale del regista) |
| Interpreti | Giovanna Mezzogiorno (Virginia Maria de Leyva), Delia Boccardo (madre di Virginia), Lluís Homar (Padre Castells), Xabier Elorriaga (Cardinal Borromeo), Toni Bertorelli (Don Martino), Quim Gutiérrez (Carles), Pia Lanciotti (Madre Badessa), Stefano Dionisi (Paolo Osio), Bea Segura (Clara), Biancamaria D'Amato (Suor Benedetta), Cristiana Capotondi, Nicoletta Bertorelli (Suor Candida), Giacinto Ferro (Joaquim Nunes), Marco Foschi (Duca Grimani), Laura Pasetti (Suor Francesca), Serena Rossi (Angelica), Renato Scarpa (Monsignor Ripamonti), Elia Schilton (Scalzi) |
| Direttore di produzione | Massimo Iacobis |
| Ispettore di produzione | Angelo Zemella |
| Produttore | Celia Muchada, Federico Scardamaglia, Francesco Scardamaglia, Jaume Vilalta |
| Produzione | Compagnia Leone Cinematografica (Roma), Factotum Barcelona S.L., Rai Cinema fiction, Televisió de Catalunya (TV3) |
| con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte |