di Salvatore Samperi
Italia, 2005, 6 x 100'

Mascalucia, Sicilia 1956. La famiglia Fortebracci, dopo la morte del patriarca Rocco, decide di partire alla volta del "nord" sperando di ricominciare una nuova vita. Vendute le proprie terre, arrivano a Torino colmi di aspettative per il futuro: un loro cugino ha promesso di fargli investire i risparmi in un'attività moderna e redditizia, e anche se i soldi non basteranno un modo si troverà, tra meridionali ci si aiuta sempre! Lo spera Pasquale (Gerardo Amato), il padre, uomo onesto e paziente, che forse sarebbe rimasto a lavorare in campagna se non fosse stato per le insistenze di lei, sua moglie Ersilia (Virna Lisi). Donna fiera e ambiziosa, imbrigliata per vent'anni in una realtà che le stava stretta, convinta che con il cambiamento arriverà il riscatto che merita, se non per lei almeno per i suoi figli, Tonio (Gabriel Garko) e Santi (Giuseppe Zeno). Diversi come il giorno e la notte, anche se profondamente legati, i due fratelli avranno modi differenti di inserirsi nel nuovo quartiere: Santi è schivo, introverso, ma con una volontà ferrea, studia ai corsi serali perché crede nell'importanza dell'istruzione per cambiare le cose; Tonio, passionale, umorale, convinto che l'onore e il rispetto siano gli unici valori da proteggere con qualsiasi mezzo, afferma in breve tempo la sua leadership tra i bulletti del quartiere. Ma quando le cose sembrano ingranare, il destino decide diversamente: il negozio di Pasquale viene rapinato prim'ancora dell'apertura. L'uomo non è assicurato e riceve subito la visita di loschi individui che lo minacciano, nel caso non dovesse onorare le cambiali firmate a garanzia del prestito. Pasquale non regge questo peso e si suicida. Ersilia, travolta dal senso di colpa, impazzisce.
| Regia | Salvatore Samperi |
| Soggetto | Teodosio Losito |
| Sceneggiatura | Teodosio Losito, Laura Sabatino e Luigi Montefiori |
| Fotografia | Marco Cristiani |
| Montaggio | Vanio Amici |
| Scenografia | Virginia Vianello. |
| Costumi | Stefano Cioncolini. Daniela Cavallo (Assistente ai costumi). |
| Musica originale | Savio Riccardi |
| Suono | Riccardo Palmieri (fonico in presa diretta) |
| Operatore | Nicola Benazzo (assistente operatore); Silverio Chiappara (aiuto operatore). |
| Trucco | Serena Gioia (aiuto). |
| Aiuto regista | Luigi Parisi (regista II unita') |
| Casting | Roberto Graziosi |
| Altri credits | Gioia Scola (Produttore esecutivo); Emanuele Perotti (location manager). Alessio Fugolo e Paolo Mariotti (macchinista); Riccardo Fassola (attrezzista). Claudio Di Stefano (video assist); Daniele Ronci (title art). Stefania Brino e Massimiliano Gelo (parrucchiere). Franco Maletta (autista). Alessandro Borgese e Gabriele Ragusa (stunt). |
| Interpreti | Gabriel Garko (Tonio), Manfresi Aliquo (Commissario Cantavalle), Manuela Arcuri (Nella), Simone Arrighi, Serena Autieri (Olga), Gianfranco Barra (Don Luigi), Luigi Maria Burruano, Pino Caruso, Cosima Coppola (Melina), Giancarlo Giannini (Pippo il Calabrese), Virna Lisi (Ersilia), Marcello Perracchio, Federico Scribani (Giulio Donelli), Giuseppe Zeno (Santi Fortebracci) |
| Organizzatore generale | Virginia Vianello |
| Produzione esecutiva | Patrizia Marrocco |
| Produttore | Alberto Tarallo |
| Produzione | Janus International S.r.l. |
| con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte | |
| Distribuzione/Diffusione | Mediaset |
| Arredamento | Sacha Cappabianca (decoratore) |
| Assistente di produzione | Riccardo Rosi, Alessandro Bartoli e Emanuele Jengo |
| Festival - Mercati - Eventi | Prima Tv: Canale 5, martedì 5 settembre 2006 |