di Paolo Franchi
Italia/Svizzera/Francia, 2006, 102'
Visto così, seduto di fronte al medico, il quarantenne Bruno Ledeux dà di sé l’idea di un uomo non più giovane e non ancora vecchio.
Bruno non potrà mai avere figli. Inchiodato ad essere solo e sempre figlio, il percorso di Bruno comincia qui, come se scendesse piano dinanzi a lui una nebbia che lo chiude in una gabbia senza uscita. Non dice niente di quella diagnosi ad Anne, la sua amatissima moglie. Non le dice niente neppure del grosso debito che ha contratto con Giorgio Neri, un vero e proprio usuraio che si nasconde dietro il rassicurante ruolo di direttore di banca.
Si direbbe proprio che Bruno non abbia nessuna qualità, nessun talento. Un uomo mediocre dall’orgoglio ferito. Anne adesso è tutta la sua vita. Una vita italiana costruita lontano dal suo passato svizzero. Un passato senza affetto e senza ricordi, di una famiglia assoggettata ad un padre, famosissimo artista. Un padre egoista e manipolatore che Bruno ha odiato. E, forse, ha cancellato.
Ma tutto sembra sopito nella sua memoria adesso. Come un fiume che scorre tranquillo, ignaro di tutte le correnti sotterranee che lo agitano nel profondo. Però le correnti a volte risalgono in superficie. Imprevedibilmente. Prepotentemente.
Il responsabile in questo caso si chiama Luca. È uno strano ragazzo. Nello sguardo una combinazione di ingenuità e dolore, determinazione e follia. Non ha niente in comune con Bruno eppure qualcosa sembra piano piano accomunare questi due perfetti estranei. Luca nasconde molte cose di sé e sembra sapere tutto di Bruno, anche del suo segretissimo debito economico. È semplice. Il ragazzo non è che il figlio di Giorgio Neri, l’usuraio, che proprio in quei giorni, scompare misteriosamente...
Bruno non può rimanere insensibile di fronte a quel dolore così pulsante che attanaglia il ragazzo e che lo porterà a tentare il suicidio. Una nebbia intorno a Bruno sembra avvolgerlo sempre di più, sempre più densa. Come se fosse impossibile trovare una strada, una via d’uscita. Forse nessuno lo può aiutare adesso. Forse nemmeno Anne…
«La necessità è di per sé l'ispirazione. Per me non è importante dare un significato preciso al film. E' un'opera aperta e si espone perciò alla soggettività dello spettatore, ognuno ne può leggere ciò che gli appartiene. Suggerirei una lettura non realistica del film, ma psicanalitica: uno scontro tra conscio e inconscio. Il superio severo del protagonista lo porta ad essere un moralista essendo represso. Egli tange l'etica e così perdona l'evento, non in senso cattolico, ma nel dare qualcosa di sé»
(Paolo Franchi)
| Regia | Paolo Franchi |
| Soggetto | Paolo Franchi, Daniela Ceselli, Michele Pellegrini |
| Sceneggiatura | Paolo Franchi, Daniela Ceselli, Michele Pellegrini |
| Fotografia | Cesare Accetta. Guido Salvini (fotografo di scena). |
| Montaggio | Alessio Doglione |
| Scenografia | Gianmaria Cau |
| Costumi | Grazia Colombini |
| Musica originale | Martin Wheeler |
| Suono | Alessandro Zanon |
| Operatore | Claudio Di Stefano (aiuto operatore). |
| Effetti speciali | Tommaso Corona, Mauro Moretti, Andrea Zimbaro |
| Aiuto regista | Luigi Spoletini |
| Casting | Stefana De Santis. Morgana Bianco (Casting ruoli secondari e figurazioni); Sara Patti (assistente casting). |
| Altri credits | Stefano Camberini (digital intermediate editor); Christian Gazzi (digital color grading); Roberto Cappannelli (sound re-recording mixer); Simone Carnesecchi (boom operator); Marco Giacomelli (sound designer); Alessandro Zanon (sound mixer). Joseph Geminale (location manager); Alfredo \'Fred\' Ferrentino (aiuto segretario di produzione). Stefania Brino (parrucchiere). Andrea Ullo (pittore di scena); Gianluca Rondinelli (attrezzista di preparazione); Gian Pietro D\'Acqui (ha realizzato i quadri). Michele Milo (Autista camion macchinisti). |
| Interpreti | Elio Germano (Luca), Irene Jacob (Anna Ledeux), Bruno Todeschini (Bruno Ledeux, l'Assicuratore), Maria De Medeiros (Cécile), Paolo Graziosi (Giorgio Neri, Direttore di Banca), Mimosa Campironi (Elisa), Rinaldo Rocco (Relatore Mostra), Alexandra Stewart (Madre di Bruno) |
| Direttore di produzione | Diego Alessandro Cavallo |
| Produttore | Donatella Botti, Beppe Caschetto, Anastasia Michelagnoli, Elda Guidinetti, Andres Pfaeffli |
| Produzione | Bianca Film, I.T.C. Movie, Ventura Film; in collaborazione con Rai Cinema, RTSI Televisione Svizzera, RTI. |
| con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte | |
| Distribuzione/Diffusione | BIM Distribuzione |
| Arredamento | Carlotta Desmann (stagista come aiuto arredatrice) |
| Assistente alla regia | Matteo Silvan (II ass. alla regia) |
| Vendite internazionali | Wild Bunch |
| Festival - Mercati - Eventi | 2009, Piemonte Movie - Un anno di cinema sotto la Mole |