La Sapienza racconta del viaggio dell’architetto parigino Alexandre. All'apice di una affermata carriera, Alexandre decide di partire alla volta dell'Italia per riprendere un lavoro interrotto anni prima. Ad accompagnarlo, la moglie Alienor che sente sfuggire pian piano il rapporto con il marito e la passione di un tempo.  Arrivati a Stresa conoscono accidentalmente Goffredo e Lavinia, una giovane coppia di fratelli del posto: il primo prossimo agli studi di architettura, la seconda afflitta da una malattia di origine nervosa.
Complice un istinto materno celato tempo addietro, Alienor sente la necessità di restare a Stresa con Lavinia per aiutarla a sconfiggere il suo problema, suggerendo al marito di continuare il suo cammino accompagnato da Goffredo.
Questa separazione sarà per tutti l'inizio di un percorso intimo prima che reale. Alexandre, con il giovane amico, verso Torino e Roma, ispirato dalle meraviglie del nostro paese e guidato dall'entusiasmo di Goffredo,  potrà riscoprire la gioia per la vita e l'originaria passione per il suo lavoro mentre Alienor avrà modo di riflettere sui suoi veri desideri rinfrancata da un marito ritrovato.

Il film narra della storia d’amore che si sviluppa in parallelo tra architettura, ispirazione artistica e naturalmente i sentimenti. Il titolo del film infatti richiama uno dei progetti più straordinari realizzati dal Borromini: la chiesa di Sant’Ivo alla Sapienza a Roma.

Questo film nasce da una doppia ispirazione.
Da un lato, il desiderio di evocare con i mezzi del cinema l'opera e la vita dell'architetto barocco Francesco Borromini.
Dall’altro, un interesse per l'architettura e l'urbanesimo contemporanei.
La prima ispirazione suggerirebbe una biografia, e sia l'una che l'altra si presterebbero bene ad un trattamento di tipo documentario.
Non credo però alla possibilità di ricostituire cinematograficamente una vita, né alcun altro elemento di un passato lontano e, pur rispettando il documentario come forma d'espressione, sono sempre stato animato da una convinzione istintiva- e marginale, nell'Europa odierna- secondo la quale la verità più grande risieda nella finzione.
È dunque da un'azione scaturita dal mio immaginario, che cerco di approcciare queste due tematiche.
In questa vicenda riguardante due coppie, un uomo e una donna, un fratello e una sorella, viene fatta luce sulle relazioni umane, poi approfondite con l’espediente della separazione, un concetto mutuato da una lunga tradizione occidentale della conoscenza tramite il nulla, e della presenza tramite l'assenza.
In un modo o nell’altro, i personaggi di questa sceneggiatura sono confrontati alla sfida di dover far entrare in maniera armonica il passato nel presente, e ognuno di loro riceve un chiarimento sulla natura dell'amore.
Al cuore della storia si trova anche il problema della trasmissione della tradizione, eterna preoccupazione dell’uomo, che si rivela però particolarmente grave nel contesto della civiltà europea contemporanea.

Eugène Green

Regia
Eugène Green
Soggetto
Eugène Green
Sceneggiatura
Eugène Green
Fotografia
Raphael O'Byrne (Direttore della fotografia). Davide Borsa (Primo assistente), Ivan Augello (Secondo assistente)
Montaggio
Val?rie Loiseleux
Scenografia
Giorgio Barullo (Scenografo).Paolo Nanni (Accessorista); Orazio Giacoppo e Enrico Caramaschi (Rinforzo attrezzisti).
Costumi
Agnès Noden
Musica originale
Claudio Monteverdi interpretata da Concerto italiano, diretto da Rinaldo Alessandrini
Suono
Mirko Guerra. Sonia Portoghese (Microfonista), Christophe Etrillard e Yann Legay.
Trucco
Francesca Buffarello (Capo trucco e Parrucco). Pablo Cabello e Fabio Lucchetti (Aiuto parrucco).
Aiuto regia
Segretario di edizione
Altri credits
Studio Vezzoli (Ufficio stampa). Diego Alessandro Cavallo (Location manager). Orsa Cousin (Assistente alla preparazione). Giulia Palladini (Backstage). Yann Legay (Direttore di post-produzione e Mix); Agathe Lefebvre (Incaricato di post-produzione); Marc Le Flour (Sincronizzazione). Ghislain Rio (Color correction); Julien Moreux e Sébastien Hivert (Motion graphic designer). Christophe Etrillard (Montaggio del suono); Kevin Feildel (Assistente). Olivier Chatron (Rumorista). Paolo Mariotti (Capo macchinista); Luca Vicentini (Macchnista); Luigi Calvitti (Aiuto macchinista). Antonio (Lello) Roppolo (Capo elettricista); Andrea Mina (Elettricista). Maurizio Marini (Assistente attrezzista); Michele Di Tria e Marco Molosini (Manovali). Vasile Pomohaci (Gruppista); Luca Valle, Marco Dimitrio, Claudio Vinci, Alberico Amore, Fabio Regaldo e Fabrizio Mochi (Trasporti). Infinity Service e Telavin Plaku (Noleggio camion) Claudio Santo, Enrico Pasquali, Italo Iannilli e Gaetano Pasquali (Guardiani).
Interpreti
Fabrizio Rongione (Alexandre Schmidt), Christelle Prot Landman (Aliénor Schmidt), Arianna Nastro (Lavinia) e Ludovico Succio (Goffredo). Hervé Compagne (Ministro), Sabine Ponte (Isabelle), Gilles Tonnelé (Presidente del Consiglio), Nathalie Chazeau (Ragazza al telefono), Irene Fittabile (Madre), Mario Bois (Receptionist), Michele Franco (Portiere de la Sapienza), Jon Firman (Australiano), Eugène Green (Caldeo), Clément Cogitore (André), Chiara Malta (Maria Rosaria Vittori), Sébastien Laudenbach (Thomas Gridaine), Elisabeth Pelon (Charlotte De Brissac), Sébastien Borghi (Marc Mérancourt).
Direttore di produzione
Ispettore di produzione
Produttore
Martine de Clermont Tonnerre e Alessandro Borrelli
Produzione
MACT productions (Parigi, Francia) e La Sarraz Pictures (Torino, Italia)
Con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte e Roma Lazio Film Commission, con il contributo del MiBAC - Direzione Generale per il Cinema Film d’interesse culturale, in associazione con AGM Factory, in collaborazione con Rai Cinema e con la partecipazione del Centre National du Cinema et de l'Image Animèe.
Operatore steadycam
Assistente scenografo
Assistente alla regia
Didascalie
Lucrezia Lippi (Versione italiana)
Assistente di produzione
Martino Cipriani, Ivano Coia e Alessandro Del Vecchio
Premi e festival

Missing Film Festival 2014 - Panorama.
Sevilla Festival De Cine 2014 - Secciones Competitivas Official.
32° Torino Film Festival - Sezione Onde.
Abu Dhabi International Film Festival 2014 - Narrative Competition.
Festival Nouveau Cinema Montreal 2014 - Présentation Spéciale.
BFI The Times London Film Festival - selezionato Dare.
67° Festival Internazionale del Film Locarno 2014 - Concorso internazionale.
TIFF 2014 - Toronto International Film Festival - sezione Wavelength.
New York Film Festival 2014 - selezionato Main Slate.
Vladivostok International Film Festival - selezionato.
Vancouver International Film festival - selezionato Spotlight on France.
Festival do Rio 2014 - World Panorama.

Nelle sale cinematografiche italiane: 24 novembre 2014
www.lasarraz.com