di Roberto Faenza
Italia, 2004, 96', Dolby

Olga, trentacinquenne con due figli, dopo dieci anni di matrimonio viene improvvisamente lasciata dal marito che non le dà alcuna spiegazione (ma, come la moglie stessa scoprirà, si è innamorato di una ragazzina). L’abbandono provoca nella donna umiliazione, depressione, disperazione: trascura i figli, diventa aggressiva, fa male il suo lavoro di traduttrice, beve, piange, litiga, si colpevolizza, sembra perdere la propria identità. Infine Olga inizia a riprendersi grazie all'incontro con un musicista suo vicino di casa.
«Si fanno molti convegni oggi su cinema e letteratura ma, benché spesso utilizzi libri per i miei film, sono convinto che siano due linguaggi totalmente differenti. Come sempre [del libro della Ferrante] mi ha interessato il meccanismo del racconto, anche perché mi è parso che dietro la storia di questa moglie tradita ci sia una intelligente analisi della condizione dell’abbandono che sperimentiamo tutti: come figli, come genitori, come lavoratori, come innamorati. Anche per questo, io che sono un torinese fuggito da Torino, ho voluto girare il mio film proprio a Torino. […] la vicenda della città di Torino è speculare a quella della protagonista del film. Negli anni Sessanta Torino era una città grigia, oppressiva, soffocante, dominata dal gigantismo della Fiat: la odiavo. Adesso che l’industria automobilistica è entrata in crisi, dopo un momento di smarrimento, Torino è uscita dal letargo ed è nata a nuova vita. È festiva, creativa, vivace. Le Olimpiadi invernali l’hanno costretta a un totale rinnovamento urbanistico: di tutte le città italiane mi pare la sola che guardi al futuro»
(R. Faenza)
| Regia | Roberto Faenza |
| Soggetto | Roberto Faenza, dal romanzo omonimo di Elena Ferrante |
| Sceneggiatura | Roberto Faenza |
| Fotografia | Maurizio Calvesi |
| Montaggio | Massimo Fiocchi |
| Scenografia | Davide Bassan |
| Costumi | Alfonsina Lettieri |
| Musica originale | Nikola Miljkovic (orchestrazione) |
| Musiche di repertorio | Carmen Consoli, Goran Bregovic |
| Suono | Mario Dallimonti. Marzia Cordò (suono in presa diretta), Fabrizio Salustri (fonico di doppiaggio), Angelo Galeano (aiuto fonico). |
| Operatore | Alessandro Gentili. Nicola Benazzo (assistente operatore). |
| Effetti speciali | Stefano Marinoni, Marcello Buffa |
| Trucco | Esmè Sciaroni, Egidia Lanza, Aurora Allegra. Francesca Buffarello (truccatrice a giornate) e Paola Fracchia (prima assistente). |
| Aiuto regista | Gaia Gorrini |
| Casting | Gianfranco Cazzola |
| Segretario di edizione | Fernanda Selvaggi |
| Altri credits | Andrea Dallimonti (microfonista); Danilo Moroni (mixage); Time Out Cinematografica (doppiaggio); Giulio Cestori (amministratore); Giorgio Turletti e Emanuele Perotti (location manager); Daniele Morini (aiuto segretario di produzione); Mara Cereda (coordinatrice di produzione); Franco Casellato (supervisore post produzione); Sacha Cappabianca (pittore); Veronica Armento (aiuto segretaria di produzione); Francesco Massafra (autista); Paolo Nanni (attrezzista set); Emanuele Toppino (pittore di scena e costruttore);Francesco Saccani e Marco Montanaro (macchinista); Stefania Brino e Italo Di Pinto (parrucchieri); Jerry D\\\'Avino (secondo assistente aggiunto hair stylist); Emanuele Leurini (assistente operatore); Gian Pietro D\'Acqui (realizzazione sculture e collavorazione alla scenografia); Alberto Acquarelli (autista personale del regista); Pasquale Gian Luca Scognamiglio (elettricista) Lumiq Studios (teatri di posa - hanno occupato l’intero teatro 1 dove sono state ricostruite tutte le scenografie degli interni); Franco Maletta (autista). |
| Interpreti | Margherita Buy (Olga), Luca Zingaretti (Mario), Goran Bregovic (Damian), Alessia Goria (Poverella), Gea Lionello (Lea), Gaia Bermani Amaral (Carla), Simone Della Croce (Gianni), Sara Santostasi (Ilaria), Fausto Maria Sciarappa (Franco), Roberto Accorsero, Dina Braschi, Paolo Coruzzi, Alessandro Cremona, Salvatore Rizzo, Loredana Sileo, Elisabetta Acella, Giovanna Cavallo, Emanuele Ostuni, Emese Piozzi, Maria Grazia Solano, Silvana Ugrotto |
| Direttore di produzione | Mandella Quilici |
| Ispettore di produzione | Andrea Tavani |
| Organizzatore generale | Olivia Sleiter |
| Produttore | Elda Ferri |
| Produzione | Medusa Film, Jean Vigo Italia, in collaborazione con Sky |
| Con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Direzione Cinema, il patrocinio della Città di Torino e la collaborazione della Film Commission Torino Piemonte. | |
| Distribuzione/Diffusione | Medusa Film |
| Arredamento | Gian Pietro D'Acqui (collaborazione all'arredamento) |
| Collaborazione alla sceneggiatura | Gianni Arduini, Cristiana Del Bello, Diego De Silva, Dino Gentili, Filippo Gentili, Lella Ravasi, Anna Redi |
| Assistente al montaggio | Francesco Bilotti |
| Assistente alla regia | Valerio Valente, Fabio Scandura |
| Assistente di produzione | Andrea Di Benedetto e Alessandro Bartoli |
| Vendite internazionali | Adriana Chiesa Enterprises |
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