di Dario Migliardi
Italia, 2001, 87', Dolby

Nel 1978 Aldo Chimenti e la moglie Marisa si trasferiscono a Torino da un piccolo paese in provincia di Bari; lei entra in polizia, lui si divide tra il lavoro di ragioniere e la parrocchia. In seguito ad un incidente, Aldo conosce Biagio, un ex-comunista, e Caimano, entrambi nullafacenti, che convincono Aldo ad effettuare una giocata clandestina; i tre vengono così coinvolti in un’inchiesta sul calcio-scommesse condotta, tra gli altri, da Marisa, desiderosa di una promozione.
Aldo scopre di essere indagato proprio dalla moglie e l’abbandona.
«Il film è una fiaba sui sentimenti e l'amicizia... Gli Anni Settanta sono solo un pretesto, la cornice ideale dove far muovere un personaggio come Aldo. Anni di forte differenze e contrasti: in tal modo l'incontro del mio protagonista con un tipo agli antipodi come Bruno diventa lo specchio di una generazione e di tempi fortemente antitetici. […] Il '78 fu un anno fuori dall'ordinario, ed ho voluto una ricostruzione precisa proprio per dare credibilità alla storia d'amicizia dei due protagonisti e così renderla universale. Ho molto amato film come Together o East is East, ambientati negli anni Settanta, ed ho ammirato come avessero data vita ad una ricostruzione di quegli anni veramente perfetta. […] Come riferimento gli [ad Arnaldo Catinari] ho proposto il film di Cameron Crowe Almost Famous ed abbiamo cercato di lavorare sulle tonalità di luci e colori di quel film ambientato proprio negli anni Settanta americani! Avendo inoltre fatto diciassette giorni di prove con gli attori, conoscevo perfettamente come muovere la macchina da presa su ciascuno di loro: Fabio ha una mimica straordinaria ed ho suggerito ad Arnaldo di stargli praticamente attaccato addosso; Battiston parla con gli occhi e quindi gli ho chiesto di illuminargli gli occhi... insomma un lavoro di collaborazione veramente proficuo!»
(Dario Migliardi)
| Regia | Dario Migliardi |
| Soggetto | Salvatore De Mola, Valeria Giasi, Dario Migliardi |
| Sceneggiatura | Salvatore De Mola, Valeria Giasi, Dario Migliardi |
| Fotografia | Arnaldo Catinari |
| Montaggio | Claudio Cormio |
| Scenografia | Massimo Santomarco |
| Costumi | Carolina Olcese |
| Musica originale | Timoria |
| Suono | Mario Iaquone |
| Operatore | Marco Pieroni |
| Effetti speciali | Guido Pappadà |
| Trucco | Isabella Morelli. Special Factory |
| Aiuto regista | Bruno Buzzi |
| Casting | Sonia Troiani |
| Altri credits | Barbara Cucchiarati (aiuto costumista), Sara Graziani (assistente ai costumi), Miriam Bertaina (segretario di produzione), Chiara Bergaglio (location manager); Enrico Corradino (assistente al trucco) |
| Interpreti | Fabio De Luigi (Aldo), Michele Bottini (Biagio), Giuseppe Battiston (Caimano), Silvana Fallisi (Marisa), Manuela Ungaro (Hèlena), Neri Marcorè (Mark), Omar Pedrini (don Luigi), Nanni Tormen (carrozziere), Piero Ferrero (custode museo), Maximilian Nisi (saccopelista), Toni Mazzara (questore) |
| Ispettore di produzione | Matteo Fariello, Gabriele Pacitto |
| Produttore | Umberto Massa |
| Produzione | Kubla Khan (Roma), Rai Cinema |
| con il sostegno della Film Commission Torino Piemonte | |
| Distribuzione/Diffusione | 01 Distribution |
| Assistente al montaggio | Luca Onorati |
| Assistente alla regia | Luca Grivet Brancot |
| Vendite internazionali | Rai Trade |
| Festival - Mercati - Eventi | TORINO FILM FESTIVAL 2002: Orizzonte Europa 2002 |