Main profession
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Secondary profession
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Altre iscrizioni
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Born in
1968
Study
Diploma di scuola media superiore
Professional training
Autodidatta
Collaborations

Rai, Coumboscuro Centre Prouvençal.

Nell’agosto 1990 fonda insieme a Marzia Pellegrino Studiouno Produzioni Televisive.

Other experiences
-Dal 2003, inoltre, inizia una serie di seminari in alcune scuole della provincia di Cuneo nelle quali avvia i ragazzi all’apprendimento e all’utilizzo consapevole del linguaggio per immagini. In uno di questi seminari realizza, con le classi prime dell’Itis di Fossano, una serie di tre cortometraggi; uno di questi, “Il fondo della bottiglia”, vince il premio del pubblico al “Sottodiciotto Filmfestival 2003” di Torino. -Dal 2000 al 2007, insieme a Marzia Pellegrino organizza ogni anno ad agosto il Rosbella Film Festenàl, una singolare rassegna di cinema di montagna ambientata presso la “Pineta della Sorgente”, a Rosbella di Boves. -Dal 2007 è direttore artistico di Festival Film, sezione video-cinematografica del Festival della Montagna di Cuneo, organizzato dall’Assessorato alla Montagna della Provincia di Cuneo.
Lingue di lavoro
Italiano, francese
Recent works

Nel ’96 è l’autore di Parla de Kyè, un video documentato sulla fienagione nelle Alpi occidentali, che l’anno successivo vince il premio “Vallis Agri” quale miglior film sull’agricoltura e i mestieri di montagna alla 45.ma edizione del “Filmfestival Internazionale Montagna Esplorazione Avventura Città di Trento” e “Le Diable d’Or” al 28.mo “Festival International du Film Alpin” di Les Diablerets in Svizzera. Il film viene acquisito dalla Cineteca Nazionale del Club Alpino Italiano e dalla RAI, Sede Regionale per la Valle d’Aosta.

Nel 1999 realizza e coproduce con la RAI, Sede Regionale per la Valle d’Aosta, Mari, monti e… gettoni d’oro, un video di 52 minuti sulla vita di un montanaro, Piero Tassone, attraverso la quale rivivono 70 anni di sogni e illusioni di un’intera generazione. Con questo film vince al 30.mo “FIFAD” di Les Diablerets in Svizzera il premio speciale “de la Commune d’Ormont-Dessus” e con il 98% dei voti anche il “Prix du Public”. Inoltre, con lo stesso film, vince al 16.mo “Festival International du Film de Montagne et d’Aventure” di Autrans in Francia il “Prix du Jeune Realisateur” e all’ “Alp/Cervino 2000” di Cervinia il 2° premio “Plateau Rosa”.

Nel 2000 realizza Aiga d’en viage, storie d’acqua e di speranza, una storia di religiosità popolare nelle valli alpine del Cuneese sullo sfondo della grande alluvione del 1957.

Da Aiga d’en viage viene tratto il cortometraggio Arriverà il sole, che è il racconto in fiction di una sola delle storie già presenti nel mediometraggio, con il quale vince il “Filmfestival Premio Lessinia 2001” di Cerro Veronese, il secondo premio al “Valsusa Filmfest 2002” e il premio per il miglior film di produzione italiana al “Canavese Eco Film Festival – Meteo Doc 2002”.

Del 2002 sono una serie di video riguardanti la pastorizia (“Pastres de Sambucanos”, menzione al “Filmfestival Premio Lessinia 2002”, menzione al 19.mo “Festival International du Film de Montagne et d’Aventure” di Autrans in Francia, “Prix Coup de Cœur du Jury” al “Festival du Film - Pastoralismes et Grands Espaces” di Prapoutel Les 7 Laux, in Francia), le emergenze artistiche e religiose (“Retournar”), gli itinerari turistici (“Vall&Stura”), i forni e i mulini (“Marlevar”, premio “Curatorium Cimbricum Veronense” al “Filmfestival Premio Lessinia 2003” ) della Valle Stura di Demonte.

Nel 2002 realizza il cortometraggio a sfondo sociale Incontri, una ricostruzione di fatti storici del 1500 attraverso l’interazione tra ragazzi portatori di handicap ospiti di un centro diurno e studenti di liceo normodotati.

E’ del 2002 anche la regia dello spettacolo multimediale L’Alpe e il Sogno, realizzato in occasione dell’Anno Internazionale delle Montagne, con l’attore David Riondino.

Nel 2003 cura la regia di un secondo spettacolo multimediale: Dansar l’aigo, con il gruppo di danza “la Capouliero” di Martigues, messo in scena in occasione dell’Anno Internazionale dell’Acqua.

Il 2003 è anche l’anno di A l’avirun ed l’aibu, un racconto a più voci di cosa abbia significato vivere la “civiltà del castagno” nelle Valli Monregalesi, sulle Alpi Occidentali, e di come si possa ancora oggi vivere all’ombra dell’albero per eccellenza. Con “A l’avirùn ed l’àibu” vince il premio “Curatorium Cimbricum Veronense – Cerro d’Argento” al Premio Lessinia 2005.

Piròt, en fiét d’en bot è il titolo dell’altro film realizzato nel 2003 che racconta la vita dei bambini, ieri e oggi, in Valle Maira, attraverso le parole del vecchio Piròt e la forte immaginazione degli alunni dell’ultima pluriclasse dell’alta valle. Con “Piròt” vince il premio speciale “Curatorium Cimbricum Veronense” al “Filmfestival Premio Lessinia 2004”.

Nel 2004 conclude Tuo per sempre, un cortometraggio a soggetto che prende spunto da un classico della trasgressione dei ragazzi in età scolare: le scritte sui banchi di scuola.

Del 2004 sono anche due reportage-inchiesta: Che soddisfazione, sugli inserimenti lavorativi di persone con handicap intellettivo, e “Porte aperte sul biologico”, sulle conoscenze del consumatore relativamente all’agricoltura biologica.

Del 2005 è Suggestioni di viaggio, cartoline dalle Valli Monregalesi, film di propaganda turistica prodotto dalla Comunità Montana delle Valli Monregalesi.

Nell’agosto 2005 conclude, dopo 5 anni di lavori e ricerche, Marghè Marghìer, viaggio tra i margari del sud Piemonte che viene proiettato in anteprima direttamente nell’alpeggio del Monte Tibert a più di 2200 metri d’altitudine, con circa 3 gradi sopra lo zero e alla presenza di più di 300 spettatori giunti fin là dopo 3 ore di cammino.

Con Marghè Marghìer vince il premio della Regione Veneto come miglior film riguardante il “paesaggio culturale di montagna” al Filmfestival Premio Lessinia 2006, riceve la menzione d’onore per il Gran Premio al “Festival du Film – Pastoralismes et Grands Espaces 2006” di Prapoutel Les 7 Laux, in Francia, è premiato al Satricum Doc Festival 2007 di Borgo Montello (Latina) quale miglior documentario ambientale e si aggiudica il premio “Scanno Natura Doc – Effetto Uomo 2010” quale miglior documentario.

Nel 2006 realizza con Marzia Pellegrino As ParlattÑ‘, Le Parlate di Entracque, un film-reportage sulla manifestazione sacra della Settimana Santa che si svolge ogni cinque anni nel centro della Valle Gesso. Con “As ParlattÑ‘” vince il Premio Arte e Religione al Religion Today 2006 di Trento, Filmfestival Internazionale di Cinema e Religione.

Sempre con Marzia Pellegrino ha terminato nel 2008 OSSignùr! La montagna assistita, documentario di indagine sociale sui temi dell’assistenza domiciliare e della cura degli anziani in Val Varàita, sulle Alpi Occidentali. “OSSignùr! La montagna assistita” è premiato al TrentoFilmFestival 2008 con il premio “Museo degli Usi e dei Costumi della Gente Trentina” quale miglior film sugli usi e costumi della gente di montagna. Menzione speciale della giuria per lo stesso film al Filmfestival della Lessinia 2008.

Ancora nel 2008 ha ultimato Prezzemolo, sensa pile sensa curènt elètrica, documentario intorno alla figura eccentrica di Mario Collino, in arte Prezzemolo, con i suoi giochi di una volta, i suoi pellegrinaggi e la sua contagiosa vitalità (premio Eco Mountain al CervinoCineMountain 2009, premio della Giuria al Film Festival della Lessinia, secondo premio concorso letterario “Leggimontagna 2009” sezione audiovisivi, premio speciale “Viaggi della Fede, Viaggi della Speranza” al Religion Today 2010).

Pure nel 2008 produce Unaza fort, l’anello forte di Marzia Pellegrino, racconto a più voci delle donne d’Albania che parte dalla lettura de “L’anello forte”, di Nuto Revelli.

Nel 2009 realizza Darreire l’ourisount – dietro l’orizzonte, con i “fièt” della scuola di Coumboscuro, in valle Grana, e le voci, fra le altre, di Toni Servillo, Paolo Conte, Antonella Ruggiero, Claudio Bisio, Moni Ovadia.

Del 2010 è Cantoma piàn, ca calo le valanghe, intorno alla storia sessantennale del gruppo corale La Baita di Cuneo.

Nel 2010 conclude pure A la vita! sull’epopea di boscaioli della valle Ellero, con il quale vince il premio “Curatorium Cimbricum Veronense” al Film Festival della Lessinia 2010.

Fotografia e montaggio in:
Donne dentro di Marzia Pellegrino (Italia, 2013, XDCAM 62', col.), Soroptimist Club Cuneo, Italia - Premio Premio per il Miglior Film sulla Comunicazione Sociale al Gold Elephant World, Filmfestival di Catania 2014.
A pochitus, a pochitus di Sandro Gastinelli e Marzia Pellegrino (Italia, 2015, XDCAM, 48’, col.), Associazione Don Stefano Gerbaudo.

Direzione italiana del casting e cameo in:
I tempi felici verranno presto di Alessandro Comodin (Italia/Francia, 2016, 35mm/DCP, 100’, col.), Okta Film, Shellac Sud, Rai Cinema, Arte France Cinéma - Festival de Cannes 2016: Semaine de la Critique - Special Screening - Beatrice Sartori Award.