di Gianluca Maria Tavarelli
Italia, 2000, 110', Dolby

Torino, febbraio 1996. Il furgone blindato delle Poste effettua il solito giro di ritiro sacchi-valori dagli uffici periferici. La mattina dopo, all'apertura dei plichi, denaro ed assegni sono stati sostituiti da carta straccia. Iniziano le indagini e subito si scoprono i responsabili: Renato Sapienza, autista del furgone, ed il suo collega Walter Taranto sono spariti. Separato e con figlia a carico, è poeta dilettante e tira tardi ogni notte con l'amico, sempre in cerca di una nuova conquista. Ed anche quando arriva l'amore, continua ad essere insoddisfatto e ad anelare un lontano “paradiso”: Costarica. Secondo lui il sogno si può avverare solo con un “colpo” studiato in ogni minimo particolare. Ma l’impresa finisce tragicamente, perché il delinquente “sognatore” viene liquidato dai complici professionisti. Il commissario Lucidi che compie le indagini trova una sveglia che segna le sei trafitta da un coltello, quasi a voler rompere definitivamente la monotonia. Anche il commissario è stanco della solita routine, ma l’accetta con rassegnazione.
«Il fatto di cronaca è lo spunto per raccontare la storia dei due postini autori della rapina, la storia di un’ansia di fuga. Sono due amici, Renato e Walter, che vengono dalla provincia e lavorano a Torino. Walter è un tipo concreto, forse per lui la vita andrebbe bene così com’è. Renato invece è un poeta, uno che sogna una felicità da trovare altrove, ed è lui che trascina l’amico nel sogno. […] Renato è pronto ad abbandonare la sua ragazza, anche se sa che è la persona giusta, anche se lasciarla significa dolore: la spinta verso la fuga è più forte […] una fuga da una vita senza sorprese, notti bruciare per forza fino all’alba. Una fuga dalla provincia in cui sono cresciuti Renato e Walter, Alessandria e dintorni, un paesaggio particolarissimo, né città né campagna. Alessandria è una città immersa nella pianura, ti guardi intorno e non ci sono ostacoli allo sguardo. Secondo me un paesaggio così scatena la voglia di andare via»
(G.M. Tavarelli).
| Regia | Gianluca Maria Tavarelli |
| Soggetto | Leonardo Fasoli, Gianluca Maria Tavarelli |
| Sceneggiatura | Leonardo Fasoli, Gianluca Maria Tavarelli |
| Fotografia | Pietro Sciortino |
| Montaggio | Marco Spoletini |
| Scenografia | Paola Bizzarri |
| Costumi | Lia Francesca Morandini. Paola Ronco (assistente costumista). |
| Musica originale | Ezio Bosso |
| Suono | Mario Iaquone |
| Operatore | Giovanni Gebbia, Massimo Setteducati |
| Trucco | Gino Tomagnini |
| Aiuto regista | Nicola Rondolino |
| Casting | Chiara Moretti e Lorella Chiapatti |
| Segretario di edizione | Fernanda Selvaggi |
| Altri credits | Marco Manfredini (operatore subacqueo); Rossella Ruini (cantante solista); Rosalia Mazzurco (parrucchiera); Giulia Revel e Adelina Arcidiacono (segretarie di produzione); Gino Tamagnini (amministratore); Gianfranco Soro (capo elettricista); Fiore Beltrame, Mirco Fincato e Antonio Marchese (elettricista). Euphon International Torino (riprese interni); Guido Salvini (fotografo di scena); Angelo Santovito (Assistente operatore); Patrizia Arrighi (assistente truccatore); Adriano Bassi (aiuto macchinista) |
| Interpreti | Fabrizio Gifuni (Renato Sapienza), Valerio Binasco (Walter Taranto), Antonio Catania (commissario Lucidi), Erika Bernardi (Claudia), Riccardo Zinna (ispettore Esposito), Ugo Conti (Enzo Pece), Adriano Pappalardo (Michele Manzo), Riccardo Montanaro (Donato Catena), Cesare Apolito (Christian Granelli), Franco Neri (Vito Vitale), Carlo Giraudo (Fratello Renato), Gino Baudrino (Padre Renato), Ezio Sega (Giudice Mistretta), Angelo Giugliano (amico invadente), Antonio Mazzara (cassiere), Renato Luigi Liprandi (cassiere capo), Paolo Belletrutti (dirigente delle Poste), Franco Abba (impiegato), Carmelo Dovere (poliziotto), Mimmo Coccimiglio (Mimmo), Claudio Nicola Contartese (postino), Maurizio Conterno (medico), Cristina Giorgetti (Vincenza), Lisa Gritti (Katy), Annamaria Biletta (madre di Renato), Elena Presti (Mirna), Guido Steglio (giocatore), Lioudmilia Tchernova (Rossella) |
| Direttore di produzione | Remo Chiappa |
| Ispettore di produzione | Lia Furxhi |
| Organizzatore generale | Maurizio Pastrovich |
| Produttore | Vittorio Cecchi Gori |
| Produzione | Cecchi Gori Group, Fin.Ma.Vi |
| con il sostegno della Film Commission Torino Piemonte | |
| Distribuzione/Diffusione | Cecchi Gori Group |
| Arredamento | Vera Castrovilli |
| Assistente scenografo | Giada Esposito e Valentina Ferroni |
| Vendite internazionali | Cecchi Gori Group |
| Festival - Mercati - Eventi | FESTIVAL DES FILMS DU MONDE DE MONTRÉAL 2000: in concorso |