Il protagonista è il questore Gerola, con la sua squadra, aiutato da un bizzarro grafologo e da un esperto ex ispettore in pensione.

In questura arriva un’inquietante lettera che spinge la Polizia a riaprire un vecchio caso: la scomparsa di due ragazzine avvenuta cinque anni prima. 
Seguendo la pista suggerita e anche grazie a successivi messaggi, la squadra arriva in un paesino di montagna dove viene individuato l’autore delle lettere, un eremita burbero e solitario, che lascia intendere di essere proprio lui il colpevole del rapimento e della successiva morte delle bambine.
Tutto sembra andare verso una soluzione ormai chiara e definita quando, con un colpo di scena, il sospettato porta alla luce una verità sconvolgente: l’assassino non è lui, ma qualcun altro. L'eremita era stato solo testimone dell'omicidio e non aveva mai parlato per paura. Guidare la Polizia alla soluzione rappresentava per lui una sorta di espiazione, forse non sufficiente.

 

Uno dei punti di forza della storia è la sua ambientazione a cavallo tra la città e la montagna, che crea una suggestiva dicotomia e che permette di sfruttare metaforicamente l’oscurità e la nebbia del bosco, palcoscenico ideale per un giallo psicologico che affonda le proprie radici nelle profondità oscure dell’animo umano. Ciò rende la trama particolarmente suggestiva e coinvolgente.

L’audience di riferimento è senza dubbio quella di spettatori che amano le atmosfere del giallo di investigazione fortemente caratterizzato dall’analisi psicologica dei protagonisti, dove l’azione va a braccetto con una riflessione sul bene e sul male, non banalmente manichea, ma attraverso tutte le sfumature tra l'una e l'altro, che rendono il conflitto particolarmente realistico.

Ambientazione - Tempo e luogo

La storia si sviluppa tra la città di Trento e un paesino di montagna di nome Frassilongo (Garait nella lingua locale). Ma potrebbe svolgersi in qualsiasi altra città, vicina alla montagna.

La trama si sviluppa tra il 2010, anno in cui spariscono le due ragazzine e il 2015, anno in cui arriva in questura la lettera anonima che spinge la Polizia a riaprire il caso, archiviato in quanto le precedenti indagini non avevano portato a nulla.

Nel romanzo sia le vicende del 2010, sia quelle del 2015 avvengono in estate (in inverno il clima sarebbe troppo rigido e non renderebbe plausibili alcune delle scene).

Biografia

Mauro Zanetti, è nato a Trento nel 1977. Insegna italiano e storia in un istituto professionale.
Coltiva la passione letteraria da sempre, ma solo recentemente ha deciso di farne qualcosa di più di un semplice passatempo.
Ha pubblicato tre romanzi: due gialli psicologici, Tracce Parallele, Nulla Die, 2021 e La belva di Garait, Nulla Die, 2022. I fili del mondo, Nulla Die, 2022, è un romanzo storico venato di intrighi e misteri.

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Ultimo aggiornamento: 27 Giugno 2023