Dopo un banale incidente, Franco, un attore diventato una star televisiva interpretando il commissario Cardone, e Daniele, regista della serie, disoccupati e in difficoltà, subiscono un’aggressione e vengono involontariamente in possesso di denaro e di materiale pedopornografico. Contemporaneamente, in diverse parti del mondo, avvengono alcuni omicidi: uno stilista a Parigi, un industriale tedesco a l’Havana, un mediatore culturale a Milano, un cantante a Roma.

Daniele e Franco capiscono che c’è un filo rosso che lega tutto. Un’organizzazione criminale sulle loro tracce e un misterioso personaggio di nome Carlo che, invece, sembra volerli proteggerli. Quando la moglie di Daniele e i genitori di Franco vengono rapiti, Carlo interviene con i suoi uomini e riesce a liberarli, risalendo al gruppo di malviventi intenzionati a recuperare le foto e i video compromettenti e a far tacere chi ormai sa troppo.

A capo di tutto ci sono oscuri funzionari e un ex militare, disposti a tutto. I due amici, che ormai ci sono dentro fino al collo, non possono che unirsi a Carlo e partecipare a un’operazione di polizia internazionale, finalizzata ad annientare la lobby pedofila.

"L'imprevedibilità del bene" è un romanzo d'azione, con dialoghi accattivanti e una caratterizzazione molto approfondita dei personaggi. Per questo ben si presta a una trasposizione filmica. Due amici, lottando per la propria sopravvivenza e per quella delle proprie famiglie, scoprono una nuova ragione di vita in un’organizzazione non governativa.
Una storia di fantasia, ma ispirata a fatti realmente accaduti e a crimini fin troppo realistici nella cronaca quotidiana. Il tema è assolutamente inedito e trova forse un riscontro storico nell’azione di Simon Wiesenthal, il "cacciatore di nazisti", l'uomo che è riuscito a risolvere più di mille casi di criminali di guerra sfuggiti alla giustizia.
“Tutti posso imbattersi nel male, improvvisamente. Ciò che conta è saper scegliere dove schierarsi”.
Questa frase riassume lo spirito del romanzo di Angelo Longoni. La storia ruota intorno al concetto che talvolta anche il bene è imponderabile. Adatto agli amanti del thriller, delle storie dai sentimenti forti e piene d'azione, della giustizia sociale e del mistery.
Il thriller, uno dei generi più apprezzati dal pubblico cinematografico e televisivo, qui incontra il dramma sociale e la riflessione che ne scaturisce cattura per l’attualità dei temi trattati.

Ambientazione - Tempo e luogo

L’azione si svolge necessariamente in una grande città, che restituisca l'atmosfera scenografica tipica del noir e del thriller.
Strade adatte a inseguimenti, vecchie fabbriche dismesse, ristoranti e hotel lussuosi, periferie, ricche ville protette da muri e cancelli telecomandati, chiese con sotterranei segreti, tecnologia digitale e misteri.
Anche se la storia, nel romanzo, è ambientata a Roma, Torino potrebbe rappresenta una città adattissima al racconto. Il tema inerente alla critica sociale, è caratterizzato da immagini crude e impietose del panorama nel quale sono immersi i protagonisti. Quello più thriller mette in evedenza la violenza e l'azione, negli inseguimenti e negli scontri fisici. Il tempo del racconto è contemporaneo e l’attualità drammatica del tema necessita quindi di ambientazioni moderne e dinamiche.

Biografia

Angelo Longoni, diplomato alla Civica Scuola d'Arte drammatica Piccolo Teatro di Milano è attore, drammaturgo, regista di teatro e cinema, sceneggiatore, narratore e insegnante. 

Ha pubblicato tra le altre cose, Naja, Mondadori, 1988; Caccia alle mosche, Mondadori, 1989; Bruciati, Casa Ricordi, 1993; Testimoni, Costa & Nolan, 1996; Teatro in presa diretta, Editoria & Spettacolo, 2011; L'amore migliora la vita, Giunti, 2018; Modigliani il principe, Giunti 2019; L'imprevedibilità del bene, Giunti, 2023. 

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Ultimo aggiornamento: 06 Febbraio 2024