Sul finire degli anni ‘50 due geniali radioamatori, i fratelli Achille e Giovanni Battista Judica Cordiglia, allestirono a Torino un vero e proprio centro di ascolto spaziale. Usando tecnologie riciclate e da loro stessi adattate, iniziarono a captare suoni dallo spazio. Il 4 ottobre 1957 riuscirono a intercettare per primi i suoni emessi dallo Sputnik 1. Questo straordinario successo fu il primo risultato cui seguirono altre intercettazioni di tutte le principali missioni spaziali realizzate dagli USA e dall'URSS: incluso alcune missioni segrete, in cui alcuni cosmonauti sovietici potrebbero aver perso la vita. Nel mezzo della guerra fredda, mentre le due grandi superpotenze si sfidavano nella corsa allo spazio, pretendendo di controllare le informazioni e la propaganda, due radioamatori, hackers ante-litteram, registravano tutto. Una storia straordinaria che culmina nel 1962 quando i fratelli, dopo aver partecipato al quiz "La fiera dei sogni" di Mike Bongiorno, vinsero un viaggio alla Nasa...

«Ricostruendo le tappe essenziali di questa vicenda attraverso le testimonianze dei fratelli Cordiglia, i loro straordinari archivi d'epoca (filmati super8, registrazione delle intercettazioni), i testimoni che hanno accompagnato le loro vicende in Italia e negli Stati Uniti, il film ci conduce con una prospettiva insolita nel cuore di uno dei più affascinanti periodi della storia recente: la corsa allo spazio. Dal primo volo di Gagarin fino all’Apollo 11, per circa dieci anni il mondo intero ha vissuto scrutando il cielo, immaginando lo spazio. Era l’epoca della radio, un epoca dove la società proiettava i propri sogni nel cielo ancora ignoto, semplicemente ascoltando i bip bip e i suoni distorti dei satelliti. Poi, quasi all’improvviso, la gente perse l’interesse: lo sbarco sulla luna in diretta tv, segnò anche l’avvento dell’epoca delle immagini e il venir meno dell’immaginario che volava sulle onde radio»
(Alessandro Bernard, Enrico Cerasuolo, Paolo Ceretto)

Fotografia
Ned Burgess
Montaggio
Ruben Korenfeld
Suono
Lauraent Rodriguez
Altri credits
Nina Bernfeld (assistente di ripresa); Raffaele Stillavato (macchinista); Marco Duretti (supervisore alla postproduzione); Paolo Papalino (supervisore telecinema); Jane Weiner (ricerche); John Rugman (traduzioni); Luana Rao (contabilità); Jérome Pedron e Pierluigi Ollivero (legale); Luca Bonavita (operatore cams)
Interpreti
Achille Judica Cordiglia, Giovanni Battista Judica Cordiglia, Maria Teresa Judica Cordiglia, Laura Furbetto, Marco Blaser, Alberto Rossotto, Ugo Sartorio
Direttore di produzione
Emiliano Darchini
Organizzatore generale
Produzione esecutiva
Isabelle Lemonnier
Produttore
Massimo Arvat, Christine Le Goff, Yves Jeanneau
Co-produttore
Studio International (Francia), Arte France (Francia)
Produzione
con la partecipazione di Fox International Channels Italy, RTSI, TSR, YLE Teema, DR tv, RTBF, SBS, VPRO, Planète, Regione Piemonte, Film Commssion Torino Piemonte, Programma MEDIA Sviluppo Unione Europea
Distribuzione
Arte Francia, Fox International Channels Italia, Rai Educational, DRTV, RTSI, RTBF, Planète, TSR, SBS, VPRO, VRT, YLE Teema.
Assistente di produzione
Riccardo Fois, Vincenzo Giardelli, Francesca Portalupi
Vendite internazionali
Arte France
Premi e festival

- (in sviluppo) Documentary in Europe Workshop - Bardonecchia (Pitching Forum 2005)
- Festival Paris Science 2007
- Documentary in Europe Workshop (Successful Pitch 2007)
- Soluthurner Filmtage in Svizzera, fuori concorso (gennaio 2008)
- Piemonte Movie - Un anno di cinema sotto la Mole
(marzo 2008)
- X-Science di Genova, film di apertura del festival (marzo 2008)
- Vedere la Scienza di Milano, fuori concorso (aprile 2008)
- CAID International Science Film Festival di Atene, in concorso internazionale (maggio 2008)
- Arcipelago di Roma, in concorso (giugno 2008)
- DOCSDF Festival Internacional de 
Cine Documental de la Ciudad de México, in concorso internazionale (ottobre 2008)
- 38° Roshd International Film Festival Teheran, Internation Competition (October-novembre 2008) -
Golden Statue

Contatti
Massimo Arvat