Tra le cime delle Alpi Occidentali una guida devota scopre antiche incisioni che rivelano un legame perduto tra l’umanità e il cosmo, lottando per preservare queste testimonianze sacre dalla cancellazione. Un viaggio nel tempo profondo dove scienza e mito si fondono e le montagne stesse sembrano sussurrare verità dimenticate.
La mia montagna sacra, documentario creativo, attraverso una narrazione originale e una ricerca registica che unisce osservazione e visione, racconta la storia delle scoperte emerse sulla cima del Roccerè, nelle Alpi Occidentali. Incisioni, altari e coppelle riapparse dopo un incendio hanno dato impulso a trent’anni di ricerche condotte da guide locali, archeologi, scienziati e appassionati. Il film segue i percorsi personali di chi ha dedicato una parte significativa della propria vita allo studio e alla tutela del sito, mettendo in luce una ricerca della verità che non è mai univoca, ma fatta di ipotesi, verifiche, dubbi e confronti. Le testimonianze si intrecciano in un racconto che riflette il dialogo tra sapere scientifico, memoria del territorio e interpretazioni simboliche. La narrazione attraversa temi spirituali e scientifici e si confronta con un piano evocativo segnato dalla presenza immaginaria del Cernunnos, figura ancestrale incisa nella roccia. La mia montagna sacra diventa così un viaggio tra passato e presente, tra l’eredità degli uomini primitivi e le passioni, i dubbi e le speranze di chi, oggi, cerca di comprenderne il significato.