Ambientato in un paese della provincia italiana ai piedi delle Alpi, segnato dalla bellezza del paesaggio e dalla ferita di un viadotto autostradale, il film racconta in modo ironico e surreale la storia di Boiler, un giovane che progetta di tranciarsi una gamba per incassare il premio dell’assicurazione.
In una comunità rimasta per anni senza segnale televisivo a causa di attentati eco-terroristici, l’arrivo improvviso della TV satellitare sconvolge gli equilibri e accende sogni e desideri. Sedotto dalle immagini del cinema e innamorato di una diva irraggiungibile, Boiler trascina nel suo folle piano la cugina Lilla e l’amico di sempre Bambù.
Tra leggerezza, ironia e sangue, il film racconta l’energia e l’incoscienza della giovinezza, il desiderio di cambiare vita e la difficoltà di immaginare un futuro, in una storia dove nulla è preso troppo sul serio — nemmeno la morte.