Trincee narra della prima guerra mondiale da una prospettiva raramente indagata finora.
La Grande Guerra fu un conflitto che cambiò il mondo, un'allucinazione che anticipò gli orrori del Novecento: guerra di massa, guerra chimica, manipolazione delle masse, spersonalizzazione degli individui.
Un enorme numero di soldati si ritrovò nell'inferno delle trincee, costretti a vivere bombardamenti interminabili, terrorizzati dalle bombe chimiche, obbligati ad assalti che erano lotterie della morte. Soffrirono di una malattia fino ad allora sconosciuta, chiamata shellshock. Gli psichiatri del tempo decidevano di rimandarli al fronte prima possibile, aiutandoli con gli elettroshock. La sosta nei manicomi veniva prolungata solo per i casi più gravi.
Con il contributo degli storici, il documentario narra la nascita dello shellshock, usando i diari dei combattenti e le cartelle cliniche dei dottori che avrebbero dovuto curarli, servendosi di materiale raro e spesso inedito, e repertori d'archivio.

Con le didascalie si tenderà a rafforzare il racconto e ad organizzare materiali di repertorio molto eterogenei: fotografie, ben più realiste delle riprese ufficiali, e filmati. Si utilizzeranno gli scatti come se fossero fotogrammi di grande impatto drammatico: è il caso delle foto segnaletiche che venivano fatte ai pazienti nei manicomi, o, in altri termini, delle foto ritratto che i soldati si facevano scattare prima della partenza. Ci sono poi i filmati realizzati ra il 1915 e il 1918: cinepresa fissa e inquadrature lunghe ed esasperanti. Si renderà pertanto necessario un ampio lavoro di rimontaggio del materiale dell'epoca: talora servirà a mostrare il campo di battaglia attraverso gli occhi di soldati che stavano scivolando nella follia. Molte sequenze di repertorio all'interno del documentario si opporranno dicotomicamente l'una all'altra. Si isoleranno nei repertori i primi piani, per incarnare le parole dei diari e delle cartelle cliniche letti dalla voce off.

Soggetto
Enrico Verra, Davide Sapienza, Francesca Zanza
Sceneggiatura
Enrico Verra, Davide Sapienza, Francesca Zanza
Fotografia
Montaggio
Claudio Cormio, Cristina Sardo, Annalisa Schillaci
Musica originale
Interpreti
con la partecipazione di Quinto Antonelli, Bruna Bianchi, Lucio Fabi, Antonio Gibelli.
Direttore di produzione
Marco Serrecchia
Produzione esecutiva
Federica Masin
Produttore
Gregorio Paonessa, Marta Donzelli
Co-produttore
Provincia Autonoma di Trento
Produzione
Vivo Film (Roma)
con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte e della Regione Piemonte (Piemonte Doc Film Fund - Fondo regionale per il documentario - post produzione settembre 2007) e con la collaborazione del Museo storico in Trento e del Museo della guerra di Rovereto.
Distribuzione
Vivo Film
Premi e festival

      4/2008 History Channel (Sky) venerdì 25 h. 21.10
      7/2008 Roma - RomaFictionFest - concorso Fiction & Doc Italiani Editi - Factual
       7/2008 Cividale del Friuli (UD) - Mittelimmagini - Panorama
  2/11/2008 Milano - spazio Oberdan;
  3/11/2008 Vigevano
 
4/11/2008 Venezia
11/11/2008 Conegliano Veneto
     11/2008 History Channel (Sky) venerdì 28 h.21.00
  3/12/2008 Nancy
        1/2009 History Channel (Sky) martedì 6 h.15.10
        3/2009 Borgo S. Dalmazzo (CN) - Festival della Montagna
        4/2009 Trento - Trento Film Festival - Montagna, Esplorazione, Avventura - Eventi
        5/2009 History Channel (Sky) venerdì 1 h.22.10
        3/2009 Torino Piemonte Movie 2009 - Un anno di cinema sotto la Mole

Torino Istituto Steiner di torino (2 proiezioni)
Torino Università degli Studi di Torino (3 proiezioni)
Genova Università degli Studi (2 proiezioni)
Torino Poltecnico (2 proiezioni)
Vigevano Liceo scentifico
Brescia liceo scentifico
Brescia Cineclub di Brescia
Bergamo Festival della cultura di Bergamo
--- Museo della Guerra Bianca in Adamello
Gallio (Vicenza) Biblioteca civica
Grenoble Università
Chambery
Tione (Trento), proiezione e seminario di due giorni sulla Prima Guerra Mondiale e il cinema

2015
Torino Museo della Resistenza
Torino Liceo Passoni
Monserrato Monserrato Wine Festival
Padova Micro Festival
Collegno (To) Cineforum

Contatti
Vivo Film - Marco Parvopassu