Sono disponibili il trailer e il poster ufficiali di “Lavoreremo da grandi”, il nuovo film di e con Antonio Albanese, e con Giuseppe Battiston, Nicola Rignanese, Niccolò Ferrero, realizzato nell'estate 2025 in Piemonte sul Lago d'Orta.
Il film uscirà nelle sale italiane il 5 febbraio 2026 distribuito da PiperFilm, mentre le vendite internazionali saranno curate da PiperPlay.
Il trailer è disponibile a questo link.
Le riprese si sono svolte per 8 settimane in alcuni Comuni aderenti alla Rete regionaledi Film Commission Torino Piemonte, e in particolare Orta San Giulio, Pella, San Maurizio d’Opaglio, Miasino e Ameno.
“Lavoreremo da grandi” (working title: “Qui non succede niente”) è realizzato con il contributo del Fondo per lo Sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo del Ministero della Cultura - Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, con il contributo del PR FESR Piemonte 2021-2027 – bando “Piemonte Film TV Fund” e con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte. Prodotto da Carlo Degli Esposti, Nicola Serra e Marco Grifoni per Palomar (a Mediawan Company), Massimiliano Orfei, Luisa Borella e Davide Novelli per PiperFilm.
“Lavoreremo da grandi” è scritto da Antonio Albanese e Piero Guerrera, la fotografia è firmata da Italo Petriccione, il montaggio da Davide Miele, le musiche originali da Giovanni Sollima, la scenografia è di Marco Belluzzi e Anna Ranci Ortigosa, i costumi sono di Carola Fenocchio, il casting è curato da Valentina Materiale.
Una produzione PALOMAR (a Mediawan Company) e PIPERFILM in collaborazione con MAKING MOVIES & EVENTS. Il film sarà distribuito in Italia e all’estero da PIPERFILM.
Sinossi:
Tre amici, Beppe, Umberto e Gigi, attendono l’arrivo del giovane Toni per festeggiare la sua ritrovata libertà. Umberto è un musicista fallito, ha mandato in malora l’azienda del padre e ha già due separazioni alle spalle. Gigi è stato appena diseredato dalla zia, è ubriaco e indossa una delle sue vecchie parrucche in segno di protesta. Beppe ha una madre molto ingombrante, fa l’idraulico e si dice non abbia mai avuto una ragazza. Toni, figlio di Umberto, è un ragazzo fin troppo sveglio che entra ed esce dal carcere per piccoli reati. In altre parole: la più scombinata delle compagnie, in un microcosmo immutabile, nello stridente splendore di un lago.
Qualcosa però sta per accadere. Un cataclisma dalle conseguenze sconvolgenti ed esilaranti. Dopo una serata ad alto tasso alcolico nel bar del paese, l’auto sulla quale stanno per tornare a casa colpisce qualcosa. O meglio, qualcuno. Dando inizio ad una serie di inesorabili scelte sbagliate, i quattro fuggono e si rifugiano a casa di Umberto. Sarà una lunga notte di colpi di scena, situazioni paradossali e ridicole, incontri e scontri tra i protagonisti e altre figure improbabili che popolano quella interminabile giornata. Fino alla più inimmaginabile delle soluzioni, che arriverà alle prime luci dell’alba.