Dopo essere stato presentato nella Selezione Ufficiale del 43° Torino Film Festival continua il suo percorso distributivo il documentario diretto da Stefano Di Polito, “Nel blu dipinti di rosso”, prodotto da Magda Film e realizzato con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte.
Già proiettato con serate evento tutte sold out tra dicembre e gennaio al CineTeatro Baretti di Torino, sono previste altre proiezioni speciali di “Nel blu dipinti di rosso”, film che racconta la storia dei Cantacronache attraverso la testimonianza diretta di Emilio Jona, teorico del gruppo, e di Fausto Amodei, interprete principale delle canzoni e le registrazioni conservate negli archivi del C.R.E.O. (Centro Ricerca Etnomusica e Oralità) di Torino.
I Cantacronache furono i primi in Italia a comporre dal 1958 al 1962 “canzoni realiste”, in contrapposizione alle canzonette di Sanremo, diventando così i precursori del cantautorato in Italia.
Qui di seguito cinema, giorni e orari della programmazione a Torino:
- CineTeatroAgnelli Torino (Via Paolo Sarpi 111 Torino)
Giovedì 15 gennaio ore 21
Domenica 18 gennaio ore 15.30
Giovedì 22 gennaio ore 21
Alle proiezioni al CineTeatroAgnelli Torino saranno presenti in sala il regista Stefano Di Polito con Davide Stanzione, critico e selezionatore TFF.
- Teatro Monterosa (Via Brandizzo 65 Torino)
Venerdì 23 gennaio ore 18
- Cinema Esedra (Via Bagetti 30 Torino)
Domenica 25 gennaio ore 18:30
Sinossi:
Ci sono storie che non conosciamo, anche se hanno influenzato profondamente la nostra vita.
Una di queste è la storia dei Cantacronache, un collettivo torinese di musicisti, letterati e poeti, a cui si deve la nascita del cantautorato italiano.
I Cantacronache, dal 1958 al 1962, pubblicarono, per primi in Italia, dischi e riviste teoriche per proporre una “canzone neorealista”, in contrapposizione alla canzonetta di Sanremo, in grado di narrare i fatti di cronaca e di natura esistenziale.
Nel documentario “Nel blu dipinti di rosso” a raccontare, straordinariamente, questa storia è la voce diretta di due dei protagonisti di allora, Emilio Jona e Fausto Amodei, il primo è stato il teorico del gruppo, il secondo l’interprete delle canzoni di maggiore successo.
Grazie al ritrovamento degli audio originali del loro primo concerto del 3 maggio del 1958 a Torino, il documentario ripropone il repertorio di canzoni dei Cantacronache, invitando a leggere i loro testi, tra cui gli scritti originali di Italo Calvino, riproposti attraverso un accurato intervento di animazione dei materiali d’archivio.
Il film dà risalto anche ai viaggi pionieristici dei Cantacronache che furono tra i primi in Italia a raccogliere i canti di protesta degli operai e delle mondine sopravvissuti al fascismo.
Il documentario vede, infine, la partecipazione straordinaria di Willie Peyote, che riannoda una lunga storia partita da Torino quasi 70 anni fa, con l’obiettivo di far riflettere, ancora oggi, il pubblico attraverso la canzone d’autore.