Nell’ambito del ciclo di appuntamenti Parole&Cinema, venerdì 10 aprile alle ore 18.00 presso il Circolo dei lettori (via Giambattista Bogino 9, Torino) è in programma la presentazione del libro "Not in my movie. Il cinema dell’orrore visto attraverso gli occhi delle sue protagoniste" di Ilaria Franciotti e Marika Paracchini (Ledizioni 2025) con la prefazione di Marina Pierri.
Insieme all’autrice Ilaria Francinotti interviene Edoardo Peretti, curatore di Parole&cinema.
In un articolo del 2023 venne scritto che non solo le donne nei film horror sono quasi sempre vittime, ma sono vittime anche nel processo di scrittura dei personaggi. È davvero ancora – e solo – così? Quello che è sicuro è che nella sua lunga storia il cinema dell’orrore ha usato le sue protagoniste in modi che oggi ci appaiono discutibili, superati e oltraggiosi. È altrettanto vero, però, che se nel cinema contemporaneo le cose stanno continuando a migliorare è perché dei rilevanti passi avanti si sono fatti per tutta la storia del genere, che di femminile si occupa a modo suo fin dalle sue origini. In questo percorso le autrici, attraverso l’analisi di ventiquattro pellicole, ne evidenziano le criticità ma anche i successi, in un viaggio storico che conduce dagli anni ’60 ai giorni nostri e che mostra come il cinema dell’orrore sia quello più attento all’attualità e in grado di adeguarsi a una società in costante cambiamento.
Ispirate da Sidney Prescott, final girl della saga di Scream che esclamò «Not in my movie!», un dialogo a proposito delle figure femminili nel cinema horror e della loro evoluzione nell’immaginario contemporaneo, di pari passo con i cambiamenti sociali e politici.
Dopo la presentazione del libro è in programma alle ore 18.30 la proiezione a ingresso libero fino ad esaurimento posti del film "L’esorcista" di William Friedkin (USA 1973, 132′, v.o.sott.it.).
La giovane Regan MacNeil (Linda Blair), un tempo calma e serena, comincia ad avere atteggiamenti inconsueti e cade in preda a crisi isteriche. I medici non riescono a diagnosticare la sindrome e la madre (Ellen Burstyn) si rivolge a Padre Merrin (Max von Sydow). Il sacerdote capisce che la ragazzina è posseduta da uno spirito maligno, ma finisce per arrendersi. Sarà un vero esorcista ad occuparsi del caso. Il film ottenne dieci Nomination all’Oscar vincendone due; successivamente è stato rimontato con l’aggiunta delle sequenze che all’epoca della sua uscita erano state eliminate.
La proiezione, ad ingresso libero fino a esaurimento posti, è realizzata in collaborazione con Associazione Museo Nazionale del Cinema e Film Commission Torino Piemonte.
Per info vedere qui.