Il Lovers Film Festival, lo storico festival italiano che indaga i temi LGBTQI+ (lesbici, gay, bisessuali, trans, queer e intersessuali), diretto da Vladimir Luxuria e fondato da Giovanni Minerba e Ottavio Mai, torna a Torino dal 16 al 21 aprile 2026 al Cinema Massimo, la multisala del Museo Nazionale del Cinema (Via Verdi 18 Torino).
Per il settimo anno Lovers è diretto da Vladimir Luxuria, attivista, scrittrice, personaggio televisivo, attrice, cantante e drammaturga, celebre anche per la sua attività politica. La direttrice artistica sarà affiancata da Angelo Acerbi, vicedirettore artistico e responsabile della selezione e dai selezionatori Elisa Cuter e Alessandro Uccelli e con la collaborazione di Niccolò Gossi.
La quarantunesima edizione del Lovers Film Festival si aprirà giovedì 16 aprile, alle 19,30 nell’Aula del Tempio della Mole Antonelliana simbolo della città di Torino e sede del Museo Nazionale Del Cinema (via Montebello 20) con il consueto saluto della madrina d’eccezione Donatella Finocchiaro. Alla serata interverranno anche il sopranista Federico Fiorio, che intonerà alcune arie di Farinelli, accompagnato dal pianista Luigi Trivisano.
50 film in programma, provenienti da 21 nazioni. Fra i film fuori concorso al festival, oltre alla pellicola di apertura“Maspalomas” di Jose Mari Goenaga Balerdi, tra gli altri “Blue Film” di Elliot Tuttle, “Strange journey: the story of Rocky Horror” di Linus O’Brien e il film di chiusura “Plainclothes” di Carmen Emmi.
Nei 6 giorni del festival molte personalità del mondo cinematografico, della cultura e dello spettacolo saranno ospiti del Cinema Massimo.
Lo scrittore saggista e giornalista Gianluigi Ricuperati, la stand up comedian Simonetta Musitano, Andrea e Alessandro sono i protagonisti di una storia vera che intreccia i temi dell’omo-genitorialità e del femminicidio e si raccontano al pubblico con Vladimir Luxuria, per il focus EuroPride (la manifestazione internazionale sarà ospitata a Torino nel 2027) interverranno Alessandro Battaglia, presidente del comitato EuroPride Torino 2027, Patrick Orth, presidente di EPOA - European Pride Organisers Association, Patrik Rásky del Budapest Pride e Romas Zabarauskas, regista di “The Activist” che sarà proiettato a fine incontro. L’attesissimo ospite musicale 2026 sarà Leo Gassmann, mentre padrino della serata di chiusura sarà il celebre conduttore Nicola Savino.
Fra gli ospiti cinematografici i protagonisti di “Sensualità a Corte” Marcello Cesena (Jean Claude), Simona Garbarino (Madre) e Fabrizio Lopresti (Daiana) che riceveranno il premio Adoration Award prima della proiezione di “Sensualità A Corte - Il Film” di Marcello Cesena. Saranno ospiti del festival anche Raúl Tejón, protagonista della serie “Machos alfa” e del film “Who wants to marry an astronaut?" di David Matamoros e Helen Walsh regista di “On the Sea” e celebre scrittrice britannica con all’attivo molti premi e riconoscimenti.
Tre le sezioni competitive principali: All The Lovers – Premio Ottavio Mai, concorso internazionale lungometraggi; Real Lovers, concorso internazionale documentari e Future Lovers, concorso internazionale cortometraggi. Le tre giurie saranno presiedute dall’attore Lorenzo Balducci, dal critico Vincenzo Patanè e dall’artista Josefine Yole Signorelli, in arte Fumettibrutti. Il Lovers Film Festival assegnerà inoltre: il Premio Torino Pride, il Premio Giò Stajano, il Premio Young Lovers – Libere Gabbie, il Premio Matthew Shepard – Il Groviglio, l’Adoration Award, e il premio Riflessi nel Buio. Torna anche il premio del pubblico Audience Award.
Uno scatto di Dario Gazziero sarà l’immagine dell’edizione 2026 di Lovers: una fotografia che vuole essere la rappresentazione del claim 2026 “Chi guarda chi – Who’s whatching who”, con un chiaro riferimento ai diversi livelli del guardare. Perchè non sempre guardare corrisponde a vedere.
Il Lovers Film Festival è realizzato dal Museo Nazionale del Cinema di Torino e si svolge con il contributo del MiC, della Regione Piemonte e del Comune di Torino.
Per info e programma completo vedere qui.