In una Torino immersa nella nebbia e circondata dalla catena montuosa delle Alpi, Nicole lavora come segretaria in uno studio di psicologia, dove la sua emotività empatica, si scontra con la freddezza distaccata della sua datrice di lavoro.
In questa città misteriosa e riflessiva alcune persone muoiono in modi apparentemente accidentali, ma in realtà non c’è nulla di casuale in quelli che si riveleranno degli efferati omicidi.
Teatro dei delitti sono alcuni dei luoghi più noti della città: il Parco del Valentino, il Circolo dei Lettori, Piazza Castello.
A occuparsi delle indagini forensi è Anand, marito di Nicole.
Anand è sempre più immerso nelle sue ricerche, con i suoi simpatici colleghi, mentre Nicole cerca di combattere il suo coinvolgimento emotivo con i pazienti dello studio, senza riuscire a mantenere la doverosa e professionale distanza pretesa dalla dottoressa.
Si avvicendano così le storie clienti dello studio e l'accumulo degli indizi nelle indagini, coinvolgendo il lettore sempre più a fondo, nella vita dei protagonisti.
Gli eventi vissuti da Nicole e Anand, si dipanano così tra ilarità e drammaticità, in un giallo dai risvolti inattesti.
Questo giallo si sviluppa nell’arco di circa 20 anni. Il tono drammatico della vicenda è pervaso di un'ironia brillante, che restituisce sempre più in profondità, al lettore-spettatore, la psicologia dei personaggi, fino all'epilogo, sorprendente.
Fino alla fine restano i dubbi su chi possa essere il colpevole. Gli aspetti psicologici dei peronsaggi risulteranno fondamentali per la soluzione del mistero. Storia a un pubblico amante dei gialli psicologici.