Alessandro Marini, conosciuto da tutti semplicemente come Alex, è un calciatore professionista che fin da piccolo lavora duro per realizzare il suo sogno. Accanto a questa ambizione, Alex nasconde un piccolo segreto: quello di essere omosessuale. Da quando gioca nelle giovanili ha imparato a mantenere il silenzio sulla sua vita privata, a testa bassa ha scalato le gerarchie e passato un anno in prestito lontano dalla sua squadra per crescere ulteriormente. Adesso, è pronto a tornare per dimostrare di che pasta è fatto. I costanti riflettori puntati addosso rendono difficile mantenere quel segreto, il suo nome riecheggia tra le cronache sportive e l'equilibro che Alex cerca di mantenere viene minato da un piccolo incidente che porterà a soluzioni drastiche per non perdere l'occasione di giocare nella Nikitus. Quando tutto sembra andare per il meglio, un nuovo arrivo in squadra contribuirà a fargli rivalutare ogni suo sforzo e metterlo davanti a un bivio. Vale davvero la pena sacrificare la possibilità di amare per la carriera?
I punti di forza del romanzo sono sicuramente la trama e i temi trattati. Abbinare sport e romance in chiave LGBTQIA+ è ciò che dona alla storia vigore e originalità e potrebbe avvicinare un largo target. Anche se le tematiche sono importanti e delicate, la storia le declina in un contesto di quotidianità, nel quale può essere semplice rispecchiarsi. Il target di riferimento sono certamente i giovani, dai 16 ai 20 anni, ragazzi che si affacciano alla vita adulta e che affrontano i cambiamenti anche esplorando la propria coscienza, ma non solo. Storia sicuramente adatta anche alla fascia fino ai 30, nella quale ancora si puà trovare chi tristemente fatica a esporsi, soprattutto se lavora in ambito sportivo, o addirittura nel mondo del calcio. Ma la storia, per come viene raccontata, può anche attrarre un pubblico più maturo e consapevole.