Un romanzo ambientato in Piemonte e in particolare nel pinerolese, in un arco storico che va dallo scoppio della Prima Guerra Mondiale agli anni del boom economico. Una storia d'amore, di vita autentica segnata da scelte forti, spesso controcorrente, ma sempre di coscienza, in nome della libertà di pensiero.

La storia è caratterizzata dall'alternarsi avvincente della narrazione della protagonista, ormai anziana e della sua storia vera nel dettaglio degli avvenimenti storici (guerra, fascismo, partigiani) e degli eventi importanti che ne hanno contraddistinto l'esitenza (costrizioni familiari, lutti, tragedie, passione, nascite, equilibrio ritrovato).

Significativa la partizione in capitoli intitolati alle canzoni dell'epoca (Luigi Tenco, Tony Dallara, Gino Paoli, Rita Pavone, Paolo Conte, Bobby Solo, Tony Renis e Domenico Modugno), che ricreano l'atmosfera quieta della cucina in cui avviene la narrazione di fronte al putagè (la stufa piemontese) sempre acceso.

È coinvolgente il racconto della nonna che vuole trasmettere alla nipote la sua forza d’animo, sempre di spalle, una posizione che serve all’una per dedicarsi all’amata arte della cucina e all’altra, adolescente, di non provare imbarazzo di fronte alle confidenze più intime. 

L’atmosfera della cucina, con il calore del putagè, con il profumo dei cibi tipici piemontesi (non mancano le ricette), con il leggerissimo sottofondo musicale anni Sessanta, Settanta, è - a detta dei lettori - irresistibile e molto cinematografico.

Ad ogni momento di conversazione segue e corrisponde la storia vera, a rendere reale il dialogo, a rappresentare nel dettaglio i momenti narrati. Di proposito le confidenze sono al presente e le avvincenti vicende narrate, sono al passato. 

Numerosi i colpi di scena: la morte dei fratelli in guerra, il primo incontro fra cugini, le fughe per frequentarsi, l’amore clandestino da cui nasce una figlia, il complotto famigliare, il suicidio dell’amato, l’uomo paziente e determinato che non esita ad affrontare a testa alta il pubblico malcelato dissenso, in nome di un amore difeso contro tutto e tutti.

Ambientazione - Tempo e luogo

Tre avvenimenti importanti sono ambientati rispettivamente nel centro di Saluzzo, nel centro di Pinerolo e nel centro di Torino.

La storia si svolge nel basso pinerolese, nelle campagne di Villafranca Piemonte, Vigone e Cercenasco.

Più nello specifico: in una grande cascina al confine fra Villafranca Piemonte e Vigone (in essa vengono allevati bovini per la produzione in loco di latte, burro e formaggi, i cavalli vengono utilizzati per seguire il bestiame al pascolo, pollame, conigli, cani e gatti a contorno della vita di campagna); nel centro di Villafranca Piemonte, in particolare la Chiesa di Santissima Annunziata; in un “ciabot” (capanno per gli attrezzi) tra i campi della zona; nel centro di Vigone, luogo del mercato settimanale e Chiese di Santa Maria del Borgo e Santa Caterina; in una casa ai margini di Vigone, dove nasce la prima figlia; nella Chiesa Santi Pietro e Paolo di Cercenasco per  il matrimonio; in una casa accanto al vecchio mulino di Cercenasco.

Biografia

Gabriella Mosso ama scrivere fin da piccola. Passione frutto di un’infanzia solitaria in città e del supporto di una insegnante di scuola montessoriana.

Nella sua vita lavorativa ha collezionato esperienze in diversi ambiti, sia come dipendente che come autonoma a seconda delle esigenze famigliari, mai considerando un sacrificio le scelte perché ha diversificato i lavori sempre con soddisfazione. La scrittura ha accompagnato la sua vita, prima marginalmente, con interventi su rubriche femminili e poi in modo continuativo dopo il pensionamento.

Ha pubblicato I miei, i tuoi, i nostri. Parente baravantan-e, Araba Fenice, 2017,  il suo primo libro, storia di una famiglia piemontese dai primi del ‘900 ai giorni nostri; Ce la farò, Araba Fenice, 2020, in cui narra una difficile prova della vita affrontata con ricordi lieti, persino umoristici, che compongono un puzzle motivante.

Lascia che parlino, Araba Fenice, 2024 è il suo ultimo libro, presentato al Salone Internazionale del libro di Torino.

Ha scritto racconti per antologie di Neos Edizioni, Affiori, Edizioni della Sera, Historica, Rudis, Booksprint.

Ultimo aggiornamento: 14 Marzo 2025