Ester, la protagonista vive in un piccolo paese ai piedi delle colline lontano dalla città. Il suo desiderio più grande è quello di avere un bambino, ma la vita confinata con la madre invalida e un'operazione che l'ha resa quasi del tutto sterile, fanno svanire le sue speranze. Greta è il medico di paese, conosce Ester e la madre da diversi anni e vede nella ragazza il riflesso del suo passato, anche Greta infatti non ha mai potuto avere figli. Dopo il ricovero improvviso della madre, Ester cerca di conquistare la sua indipendenza e dopo varie avventure con diversi uomini, riesce a rimanere incinta. La scoperta della gravidanza di Ester, getterà Greta in un vortice di invidia e rancore che metterà alla luce la sua vera, terrificante natura. Il medico, sfruttando le debolezze di Ester e la forte influenza che ha su di lei,metterà in atto una trappola che la attirerà oltre le colline, in una regione dimenticata. In questo luogo, altre donne anch'esse succubi di Greta e schiave dello stesso dramma, aspetteranno Ester per condurla verso il suo inevitabile destino.

Regia
Eugenio Villani
Sceneggiatura
Eugenio Villani e Raffaele Palazzo
Fotografia
Carlo David Mauri
Scenografia
Igor De Luigi, Orazio Giacoppo
Costumi
Sara Giovene e Onstage
Operatore
Rocco Cirifino
Trucco
Francesco Sanseverino e Daniela Melis
Altri credits
Filippo Negrello (Macchinista). Veronica Uva (Location manager).
Interpreti
Antonietta Bello (Ester), Agnese Nano (Greta). E nel ruolo delle “Altre”: Tiziana Catalano, Nathalie Bernardi, Alessia Pratolongo, Assilem Ozzehg.
Direttore di produzione
Produzione esecutiva
Chunk Collective di Cristina Trio
Produttore
Davide Mela (Produttore associato)
Produzione
Grey Ladder (Torino), in associazione con Haselwurm Produzioni di Eugenio Villani
Con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte
Assistente di produzione