Cosa succede quando hai passato tutta la vita a proteggerti, ma improvvisamente scopri che non serve più a nulla?
Camilla (Carolina Crescentini) è una bella donna, grande lavoratrice, con un grosso problema: è ipocondriaca. Il che la rende insopportabile per la maggior parte delle persone che le girano attorno, dai colleghi alla sorella Marta (Ilaria Genatiempo), mentre il padre Gigi (Roberto Accornero) non fa che coccolarla. I due lavorano in una villa storica nelle campagne Torinesi, dove le sorelle sono cresciute. Dopo essere stata lasciata dieci anni prima da Andrea (Michele Venitucci), che le aveva comunicato di essere in fin di vita, Camilla ha cominciato a sentirsi perseguitata da qualsiasi malattia e dunque a prescriversi da sola cure inutili ed esami costosi. Fino al giorno in cui il sospetto su una possibile patologia da approfondire arriva davvero e Camilla per ingannare l'attesa della diagnosi - ritorna nel castello di famiglia.
Qui si sta allestendo il matrimonio di Filippo (Marco Cassini), figlio del volgare imprenditore Marzaduri (Dario Cassini), re dei pesticidi. Il wedding planner Mr Curry (Sergio Assisi) si rivela presto essere il capo di una banda di eco-terroristi che mette sotto sequestro gli invitati, tratta all'esterno col Colonnello Valdorsi (Ninni Bruschetta), tronfio e incapace, ma coadiuvato dalla sveglia Federica (Margherita Vicario).
Intanto Camilla riceve un sms dall'ospedale: sta morendo, le restano pochi mesi di vita. In realtà i suoi esami sono stati maldestramente scambiati con altri.
Camilla, sotto shock, viene coinvolta in un piano di liberazione da Ettore (Edoardo Pesce), la guardia del corpo di Marzaduri. Ettore, che è stato allontanato dal Corpo dei Carabinieri per un incidente durante la sua missione in Iraq, non ha paura di nulla ma in realtà nasconde un trauma. Pur avendo caratteri contrapposti, Camilla e Ettore riescono ad integrarsi bene: la rispettiva testardaggine li unisce e li attrae anche sentimentalmente. Camilla affronta pericoli e pallottole perché tanto “non ha niente da perdere” e per la prima volta dopo tanti anni, sente che qualcosa dentro di lei sta nascendo... peccato che stia per morire! Quando finalmente l'isolamento finisce il cellulare viene tempestato di messaggi dall'ospedale: si sono sbagliati, le analisi sono di qualcun altro, non sta per morire!
Vorrebbe dirlo a Ettore ma lui è partito per un nuovo assalto. La ragione le imporrebbe di fermarsi, eppure... Camilla gli corre dietro, ora che ha una vita è disposta a rischiarla perché ha capito che Ettore è la sola cosa che non vuole perdere più.

Riuscirà a non rovinare tutto?

Gli ultimi anni sono dominati da una ricerca spasmodica del benessere, del modo migliore per allungare la nostra vita e per rendere l‘ambiente che ci circonda il posto migliore dove vivere. Come ogni momento storico di evoluzione l’essere umano si muove per estremi. Da una parte quelli che non hanno altro interesse che il profitto e, dall’altra, quelli che fanno della lotta “naturista” uno scopo di vita, queste sono le due verità in cui si trova invischiata la nostra Camilla, anche lei, da parte sua, vive un male classico dei nostri tempi: l’ipocondria. Quella paura immaginaria di essere malata, di non poter sopravvivere.
Mondi che si incontrano e scontrano con l’esigenza di riscatto di Ettore, guardia del corpo che deve lottare per riaffermare il proprio nome e per riprendere sicurezza.
Per realizzare tutto questo avevamo bisogno di una dimora storica importante. Con un carattere aristocratico e che fosse isolata, lontana dalla città ma al tempo stesso parte integrante di un tessuto urbano.
In Villa Cimena abbiamo trovato il nostro set ideale, con le sue stanze preziose dove i nostri “terroristi vegani” possono tenere in ostaggio gli ospiti del matrimonio, con il suo tunnel segreto, il parco, le cantine, tutte parti fondamentali della nostra storia, con il suo giardino ed il bosco intorno, dove i nostri GIS cercheranno di portare tutti in salvo… 
Fra terroristi vegani, industriali senza scrupoli e malattie più o meno reali, il film rappresenta uno scorcio di realtà più che mai attuale analizzando, in maniera ironica, tutte quelle esagerazioni che dominano il nostro tempo.
Ad arricchire il tutto, il nascere di un sentimento, l’unica cosa realmente capace di abbattere barriere mentali e paure ataviche.
Ettore e Camilla scopriranno nelle loro debolezze un mutuo soccorso che li avvicinerà, temprando il carattere di lei e ridando a lui il coraggio di riprendere in mano la propria vita.
Perché non importa quanto si creda in un ideale… l’amore sa smontare ogni convinzione, ogni fissazione … “PURCHÈ FINISCA BENE”.

Fabrizio Costa

Regia
Fabrizio Costa
Soggetto
Laura Grimaldi, Pietro Seghetti, Matteo Visconti, Giacomo Bisanti, Giulio Calvani
Sceneggiatura
Giacomo Bisanti, Matteo Visconti
Fotografia
Nicola Saraval
Montaggio
Cosimo Andronico
Scenografia
Gualtiero Caprara
Costumi
Tatiana Romanoff
Aiuto regia
Simone Poggi
Casting
Stefania De Sanctis
Interpreti
Carolina Crescentini (Camilla), Edoardo Pesce (Ettore), Sergio Assisi (Mr. Curry), Ilaria Genatiempo (Marta), Ninni Bruschetta (Valdorsi), Michele Venitucci (Andrea), Dario Cassini (Marzaduri), Marco Cassini (Filippo), Margherita Vicario (Federica)
Organizzatore generale
Daniele Bellucci
Produzione esecutiva
Roberto Manni
Produttore
Maria Grazia e Giuseppe Saccà
Produzione
Pepito Produzioni
Rai Fiction
Premi e festival

Film tv in onda in prima visione martedì 15 gennaio su Rai 1 alle 21.25