Le ragazzine stanno perdendo il controllo. La società le teme. La fine è azzurra è la storia dell’amicizia tra due ragazze adolescenti con la bizzarra passione per le analisi mediche. Come tutti quelli che non percorrono sentieri ortodossi, le ragazzine saranno osteggiate e malviste, ma il loro legame gli darà la forza per continuare a distinguersi. Verranno divise, nel tentativo di addomesticarle e riportarle alla norma, arriverà il dramma. Il finale è a sorpresa; così a sorpresa da non essere descritto con parole ma con un colore, l’azzurro.

Quindici anni e avere le paure di una vita ignota, le insicurezze, i dubbi, le delusioni, i confronti/scontri con i genitori, il seguire le regole della scuola, le incomprensioni con il mondo che ci circonda, non sapere la strada da intraprendere, e la solitudine che spesso può mascherarsi con mode estemporanee, tutto questo ha un’unica sola soluzione: l’amicizia. Ecco di cosa parla il film.
Quell’amicizia che può essere vissuta solo nell’adolescenza. Le amicizie che ti cambiano per sempre. Le amicizie che ti stimolano a crescere, ad essere indipendente, a leggere, a vedere l’arte la società, il mondo, la famiglia con occhi differenti. Quegli incontri che ti donano qualcosa di cui non avevi mai sentito parlare prima ma di cui avevi estremamente bisogno.
Motta e Castracani sono le protagoniste di una storia per certi versi sembra paradossale. Perfetto esempio è il loro modo di passare il tempo: fare visite mediche. Una metafora, forse, che diventa un modo empirico di conoscere se stessi. Elemento portante nel fumetto che mi ha incuriosito e che è stato sviluppato nella sceneggiatura. Quale miglior momento per aumentare la riflessione sulla propria esistenza nell’esatto istante in cui qualcuno, un medico appunto, ci osserva, ci studia, ci analizza nelle parti più viscerali di noi stessi. Un confronto con l’obbiettività del nostro essere a cui non possiamo mentire. I nei sulla pelle sono quelli, in numero, dimensione e qualità. Questa prova oggettiva di riconoscimento come può essere vissuta da una ragazzina che sta cercando di capire chi è, cosa fare, e dove andare nella vita? Riflessioni molto grandi per una teenager, forse, ma sono le domande che ci facciamo tutti quanti da sempre.

Regia
Pierluca Di Pasquale
Soggetto
Pierluca Di Pasquale
Sceneggiatura
Pierluca Di Pasquale, Francesco D'Erminio (aka Ratigher)
Fotografia
Gianluca Palma (DOP); Pietro Comini (Operatore); Francesca Lamura (Focus puller); Anna Bossi (Aiutio operatore); Alessandro Romeo (Video assist), Andrea Gardetto (DIT); Ruggero Gioia (Fotografo BTS); Marco Piovanotto e Majlend Bramo (Fotografi di scena)
Scenografia
Marcella Mosca (Scenografa); Carola Benedetti (Arredatrice); Matilde Martinez (Assistente arredatrice); Jessica Rrapaj (Stagista scenografia); Maja Cecur (Attrezzista di scena); Simone Masera (Aiuto attrezzista di scena); Francesco Chiacchio (Attrezzista di preparazione); Daniele Jovel Conta (Aiuto attrezzista di preparazione); Marco Zizza (Grafico); Federico Barcella (Aiuto attrezzista aggiunto).
Costumi
Francesca Cibischino (Costumista); Anna Bonardello (Assistente costumista); Elena Gaudio (Sarta); Maria Fresta (Stagista costumi).
Suono
Sonia Portoghese (Fonico); Mirko Guerra e Roberto Remorino (Microfonisti).
Effetti speciali
Francesco Niolu (VFX supervisor); Lena Di Gennaro (VFX producer).
Truccatori e parrucchieri
Daniela Tartari (Hair supervisor); Mariano PArisi e Riccardo Battisti (Capi parrucchiere); Arminda FAlcione (Parrucchiera). Vanessa Ferrauto (Capo truccatrice); Erika Truffelli (Truccatrice).
Aiuto regia
Casting
Luana Velliscig e Elena Aime (Casting director); Marco Ronca (Capogruppo comparse).
Segretario di edizione
Altri credits

PRODUZIONE
Davide Spina (Location manager); Michele Francesco Cotugno (assistente location manager); Ilaria Marchetti (Coordinatrice di produzione); Amedeo Sportoletti, Pietro Vuolo, Emiliano Remelli e Pierfilippo Cipollini (Aiuto segretario di produzione); Stefano Boscherini (Green manager); Francesca Lauriola (Stagista di produzione).


AMMINISTRAZIONE
Giada Eleonora Risso  (Amministratore); Federica Bertolino (Cassiere).

REGIA
Laura Cairone (Stagist regia).

REPARTO LIGHTS & GRIP
Stefano Fois (Capo macchinista); Angelo Pace e Filippo Montanari (Macchinisti).
Vito Brunetti (Capo elettricista); Andrea Mina e Camillo Beltrametti (Elettricisti).

TRASPORTI
VAsile Pomohaci (Gruppista); Devis Grimaldi (Driver camion MDP); Claudio CAtaldi (Driver camion macchinisti); Gerchi Sposti (Driver camion sartoria); Paolo Bussolin (Driver camion macke up); Michele Milo (Driver tricamper).

Interpreti

Sara Ciocca (Motta), Anita Serafini (Castracani), Antonia Truppo (Madre Motta), Chiara Merulla (Bea), Matteo Vercelli (Mauricio), Benedetto Dario (Padre Motta), Barbara Chichiarelli (Dr. Klaus), Sonia Caretto (Bugatti), Valentina Cervi (Madre Castracani), Greta Dordo (Erica), Ana Ponce (Dolores), Matteo Quagliero (Galli), Pietro Perrucca (Soriano), Geppi Cucciari (Professoressa Ginnastica), Marco Guagnano (Manuel), Rosanna Pantano (Medico HIV), Pietro CAssella (Cappelletto Rosso), Benedetta Ferini Strambi (Desiree), Ema Stokholma (Professoressa francese), Simonetta Pellizer (Infermiera desk), Luana Velliscig (Medico TAC), Luisa Seravesi (Signorina sportello), Alessia Strazioso (Gloria), Franco Barbero (Vecchio), Roberta Belforte (Infermiera off camera), Melissa Dos Santos (Test girl, trnas), Ilario Calvo (PAdre CAstracani), Vanda De Rocco (Signora Bastone).

Direttore di produzione
Ispettore di produzione
Organizzatore generale
Produttore
Luca Scarabelli e Andrea Josè Di Pasquale
Produzione
Qoomoon, IBC Movie con Rai Cinema
con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte - Piemonte Film Tv Development Fund - dicembre 2021 e con il contributo del FESR Piemonte 2021-2027 - Piemonte Film TV Fund (2024)
Assistente alla regia
Premi e festival

In concorso a Panorama Italia, Alice nella città di Roma 2026

Ultimo aggiornamento: 24 Settembre 2026