Clementina ha dieci anni e trascorre l’estate con suo padre in una casa di campagna impregnata di ricordi. La mamma ha preso il suo zaino ed è andata via, lasciando dietro di sé un vuoto che nessuno ha saputo colmare. Il padre, per proteggere la bambina e allo stesso tempo sé stesso, decide di trasformare quell’assenza in una storia, costruendo un mondo dove la realtà si fonde con la fantasia e il dolore si attenua nel gioco. In questo universo inventato Clementina diventa Leila, un’aviatrice coraggiosa che non teme di spingersi oltre i confini, e il padre si trasforma in Tonio, il suo fedele compagno di missione. La casa di campagna diventa una fortezza da difendere, una mappa consunta svela percorsi segreti e un misterioso esercito nemico si erge come ostacolo da superare. La loro missione è chiara e incantata: ritrovare la mamma e riportarla a casa. Attraverso questa fiaba, Clementina e suo padre imparano a guardare insieme la ferita della separazione, trasformando l’assenza in un’avventura magica che custodisce il legame profondo tra loro e la speranza di ricomporre, almeno nell’immaginazione, l’unità perduta e il ricordo felice di quando erano tutti insieme.

Era tempo di vacanza. Improvvisamente ci siamo trovati soli. La mamma se n’è andata in una mattinata di agosto. Aveva gli occhi lucidi. L’abbiamo vista allontanarsi da casa con uno zaino sulle spalle. Io ero in mutande con tutte le mie colpe. La bimba mi teneva la mano e mi chiedeva dove stesse andando la mamma. Da quel giorno ho iniziato a procedere per tentativi impacciati di cui mi sono spesso vergognato. Sono andato avanti così qualche giorno fino a quando ci siamo messi a disegnare per scappare da una realtà troppo dolorosa. Di fronte alla vastità di quella domanda, dov’è la mamma, mi sono sentito minuscolo. E ho sempre rimandato. L’unica cosa di cui sono stato capace, è stato costruire un gioco per lei: il mio unico modo per rimanere a galla. Un tentativo egoistico per tenere Clementina stretta a me. Leila è la risposta sincera a un dolore.

Regia
Alessandro Abba Legnazzi, Clementina Abba Legnazzi, Giada Vincenzi
Soggetto
Alessandro Abba Legnazzi, Clementina Abba Legnazzi, Giada Vincenzi
Sceneggiatura
Alessandro Abba Legnazzi, Clementina Abba Legnazzi, Giada Vincenzi
Fotografia
Alessandro Abba Legnazzi, Clementina Abba Legnazzi
Musica originale
Federico Mao
Suono
Alessandro Abba Legnazzi, Clementina Abba Legnazzi; Massimo Mariani (Post-produzione suono)
Altri credits

Stefano Barozzi (Color Correction)

Interpreti

Clementina Abba Legnazzi, Giada Vincenzi, Alessandro Abba Legnazzi

Direttore di produzione
Francesca Riccardi
Produzione esecutiva
Francesca Riccardi
Produttore
Francesca Riccardi, Riccardo Annoni; Alessandro Del Vigna, Carotta Vigliani (produttori associati)
Produzione
Start, in associazione con Little Bear e Fare Alma Films
con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte - Piemonte Doc Film Fund - sviluppo giugno 2023
Ultimo aggiornamento: 23 Aprile 2026