Premio Match Piemonte: vince Paola Darò con “La finestra del terzo piano”, Edizioni Piemme
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25 Giugno 2026

Sette mesi di lavoro, quarantatré opere candidate, decine di professionisti coinvolti e un obiettivo chiaro: creare un punto di incontro tra il mondo del libro e quello dell’audiovisivo, favorendo la nascita di nuove opportunità per autori, editori, sceneggiatori, produttori e giovani professionisti della cultura. Al termine del percorso di valutazione, il Premio Match Piemonte 2026 è stato assegnato a “La finestra del terzo piano” di Paola Darò (Piemme). Mentre, le menzioni d’onore sono state assegnate a “L'estate che ho ucciso mio nonno” di Giulia Lombezzi (Bollati Boringhieri) e “Valentino Diego. Storia vera di un estremo prematuro” di Sabrina Marrano (Sibillamedia).

Un percorso che non si conclude con la premiazione: l’opera vincitrice sarà infatti presentata a una platea qualificata di produttori cinematografici e televisivi e darà origine a un cortometraggio pilota-teaser, realizzato con un investimento massimo di 60 mila euro, pensato per mostrarne le potenzialità di sviluppo in un lungometraggio o in una serie televisiva. Al riconoscimento artistico si aggiunge inoltre un premio di 3 mila euro destinato all’autore dell’opera vincitrice, a conferma della volontà di sostenere concretamente la creatività e accompagnare la crescita di nuove professionalità nell’ambito delle Industrie Culturali e Creative.

Si è tenuta al Circolo dei lettori e delle lettrici a Torino la serata finale della prima edizione del Premio Match Piemonte – Dal libro allo schermo, il progetto promosso dalla Regione Piemonte insieme alla Fondazione Circolo dei lettori e alla Film Commission Torino Piemonte per valorizzare le opere letterarie con il maggiore potenziale di adattamento cinematografico e audiovisivo.

Un’iniziativa fortemente voluta dall’assessore regionale alla Cultura, Pari Opportunità e Politiche giovanili Marina Chiarelli, nata dalla consapevolezza che le storie rappresentano oggi una delle risorse più preziose dell’industria culturale contemporanea e che la collaborazione tra editoria e audiovisivo può generare nuove opportunità di crescita, occupazione e sviluppo.

La prima edizione del premio ha registrato una partecipazione significativa e trasversale, ben 43 candidature, coinvolgendo grandi gruppi editoriali nazionali accanto a case editrici indipendenti e realtà emergenti. Un risultato che testimonia la vitalità del panorama editoriale italiano e l’interesse crescente verso il dialogo tra scrittura e produzione audiovisiva.

Dopo una fase di candidatura e un articolato percorso di selezione, il Comitato composto da rappresentanti della Fondazione Circolo dei lettori, della Regione Piemonte e della Film Commission Torino Piemonte ha individuato gli otto titoli finalisti sottoposti al giudizio della giuria. 

La giuria, presieduta da Elena Loewenthal, era composta da Giulio Base, Linda Messerklinger, Alfonso Papa, Danilo Poggio, Marco Pontecorvo e Raffaella Tittone. Un gruppo di professionisti provenienti dal mondo della letteratura, del cinema, della produzione e della critica che ha valutato le opere non soltanto per il loro valore letterario, ma anche per la capacità di trasformarsi in progetti cinematografici, televisivi o seriali.

Nel corso della serata è stato, inoltre, annunciato l’avvio dell’avviso pubblico rivolto alle società di produzione audiovisiva per la realizzazione del cortometraggio pilota tratto dall’opera vincitrice del Premio Match Piemonte – Dal libro allo schermo. Il bando, promosso dalla Fondazione Circolo dei lettori nell’ambito del progetto sostenuto da Regione Piemonte e Film Commission Torino Piemonte, prevede un investimento massimo di 60 mila euro IVA inclusa e selezionerà il soggetto produttore incaricato di sviluppare il teaser cinematografico dell’opera vincitrice.

L’avviso, che resterà aperto fino al 15 settembre 2026, è rivolto a società di produzione audiovisiva con comprovata esperienza nel settore e prevede la consegna del prodotto finale entro otto mesi dall’affidamento dell’incarico. L’obiettivo è accompagnare concretamente il percorso di trasformazione dell’opera letteraria in un progetto audiovisivo, favorendo l’incontro tra autori, produttori e industria cinematografica e offrendo nuove opportunità di crescita alle filiere culturali e creative del Piemonte.

Il Premio Match Piemonte è nato con l’obiettivo di sostenere i talenti della narrativa contemporanea e valorizzare il patrimonio culturale, paesaggistico e identitario del Piemonte attraverso nuove forme di racconto. 

La cerimonia di premiazione si è aperta con i saluti del presidente della Fondazione Circolo dei lettori Giulio Biino, dell’assessore alla Cultura della Regione Piemonte Marina Chiarelli, dei rappresentanti della Film Commission Torino Piemonte, degli autori finalisti, di editori, operatori culturali e professionisti del settore audiovisivo. Nel corso della serata è stato inoltre trasmesso un videomessaggio del direttore del Torino Film Festival Giulio Base.

Forte dell’interesse suscitato e della qualità dei progetti presentati, il Premio Match Piemonte guarda già al futuro: i promotori sono infatti al lavoro per presentare il progetto vincitore ai principali produttori audiovisivi – in collaborazione con Anica – Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Digitali - ma anche sulla prossima edizione, per consolidare un percorso che ha dimostrato di saper valorizzare il talento e favorire l’incontro tra scrittura e produzione audiovisiva.

Le dichiarazioni:

La dichiarazione dell’assessore alla Cultura della Regione Piemonte, Marina Chiarelli

«Promuovere la lettura significa investire nella crescita culturale delle comunità e nella formazione di cittadini più consapevoli. I libri rappresentano il punto di partenza di un percorso che alimenta creatività, conoscenza e innovazione. Premio Match Piemonte nasce proprio con questo obiettivo: valorizzare il talento degli autori e favorire nuove connessioni tra il mondo dell’editoria e quello dell’audiovisivo. I risultati di questa prima edizione confermano la validità di un progetto che la Regione Piemonte ha fortemente voluto e sostenuto fin dalla sua nascita. Dietro ogni opera ci sono studio, passione, talento e la capacità di trasformare una visione creativa in un progetto che può generare nuove opportunità e nuovi percorsi professionali. La qualità delle opere candidate e l’interesse suscitato tra gli operatori del settore dimostrano quanto sia importante investire nelle industrie culturali e creative, accompagnando il talento verso percorsi concreti di sviluppo. Il Piemonte vuole essere sempre più una terra capace di valorizzare la creatività, mettere in rete competenze e costruire occasioni di crescita per autori, professionisti e imprese culturali. siamo già al lavoro per costruire una seconda edizione ancora più ambiziosa e partecipata».

La dichiarazione del presidente della Fondazione Circolo dei lettori, Giulio Biino:

«I libri ci permettono di immaginare mondi tutti nostri, di costruire personaggi solo per i nostri occhi, di ascoltare voci che solo noi sentiremo. Ma il cinema, invece, può un prodigio ancora più grande, ed è ritrovarsi tutte e tutti nello stesso momento, insieme, a vivere la stessa storia. La prima volta al cinema, come il primo libro, sono esperienze che ricorderemo per tutta la vita, ed è per questo che il Circolo è felice di aver partecipato alla nascita di un progetto che fa vincere due volte una storia: quando è stata scritta e quando, grazie al Premio, prende vita per il grande schermo. Siamo fiduciosi che questa sia solo la prima edizione di una lunga avventura scritta un frame alla volta, per una pagina alla volta».

La dichiarazione della presidente di Film Commission Torino Piemonte, Beatrice Borgia:

«Premio Match Piemonte dimostra pienamente come la sinergia tra letteratura e industria audiovisiva sia una leva strategica fondamentale per il nostro territorio, allo scopo di trasformare storie in progetti industriali concreti. Siamo pertanto felici di contribuire fattivamente a questo progetto, al fianco di Regione Piemonte e Fondazione Circolo dei lettori, con l’obiettivo di premiare il talento delle autrici e degli autori creando un ponte solido e operativo verso la produzione reale e valorizzando l'identità e le maestranze del Piemonte».

La dichiarazione della presidente della Giuria, Elena Loewenthal:

«Il Premio Match è stata, per i giurati una bellissima occasione di lettura, confronto, scambio di impressioni. La giuria ha lavorato con passione, competenza e in un dialogo costante, che tutti ci ha arricchito. Parlare di libri è sempre entusiasmante, lo è stato più che mai in questa ottica innovativa di ricerca dell’immagine, del gesto, di tutti i colori che la vita deposita sullo schermo, attraverso le parole scritte. Il Premio Match è e resta un unicum nel pur ricco panorama italiano di premi letterari proprio per questo sguardo duplice che richiede – un occhio al testo e l’altro allo schermo».

La dichiarazione della vincitrice del Premio Match Piemonte Paola Darò:

«Ricevo con grande emozione il Premio Match Piemonte, che apre al mio romanzo d’esordio La Finestra del terzo piano nuove possibilità creative tra letteratura e cinema. Sono felice di immaginare Adele Tedeschi prendere vita sullo schermo e attraversare Torino, città a me cara e cuore pulsante dell’opera. Ringrazio i giurati e le giurate, Film Commission Torino Piemonte, Fondazione Circolo dei lettori e Regione Piemonte per questa preziosa opportunità, e Edizioni Piemme e Carmen Prestia Literary Agency per essere sempre accanto al libro».

Responsabile Comunicazione e Stampa
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Ufficio Comunicazione e Stampa
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