● Partito oggi dal capoluogo della Granda il ciclo di tre incontri in regione per presentare servizi, opportunità e sinergie della Rete di Film Commission Torino Piemonte
● Seguono mercoledì 8 luglio le tappe di Orta San Giulio e Alessandria, con l’obiettivo di ampliare accordi e collaborazioni e far crescere filiera, indotto e territori
Sviluppare un sistema virtuoso per l’attrazione e la realizzazione di produzioni audiovisive attraverso il coinvolgimento attivo del territorio: questo l’obiettivo della Rete regionale di Film Commission Torino Piemonte, che dalla sua nascita nel 2017 è arrivata a unire 174 comuni in tutte le province piemontesi. Un network in continua espansione che nel solo 2026 ha già registrato 10 nuove adesioni, tra cui la Città Metropolitana di Torino e la Provincia di Cuneo.
Un modello di successo che è stato presentato questa mattina a Cuneo, alla presenza dell’Assessore regionale alla Cultura Marina Chiarelli insieme a Paolo Manera e Davide Bracco, rispettivamente Direttore e Responsabile della Rete regionale di Film Commission Torino Piemonte. Sono intervenuti inoltre l'Assessore alla Cultura della Città di Cuneo Cristina Clerico e Luca Robaldo, Presidente della Provincia Cuneo, con un video saluto.
Il tour, che si sviluppa in tre tappe in Piemonte, è stato pensato per ampliare il raggio d’azione della Rete regionale: domani, mercoledì 8 luglio, coinvolgerà novarese, vercellese, biellese e VCO nell'appuntamento in programma a Orta San Giulio (ore 11.00), mentre per astigiano e alessandrino l’incontro sarà ad Alessandria, alle 16.00.
Gli obiettivi:
● condividere modalità operative e risultati delle attività svolte
● illustrare i servizi offerti a produzioni cinematografiche e audiovisive che scelgono di girare sul territorio
● aprire un dialogo concreto con enti locali, operatori turistici e culturali per nuove opportunità di collaborazione
“Cuneo, Orta San Giulio e Alessandria ci permettono di incontrare da vicino amministratori, operatori turistici e realtà produttive che ogni giorno vivono il territorio: è lì che si costruisce davvero la Rete regionale, tappa dopo tappa – commenta Davide Bracco, Responsabile della Rete regionale Film Commission Torino Piemonte – In questi due giorni raccogliamo esigenze, rispondiamo a domande concrete e mettiamo a fuoco insieme le prossime priorità. Il lavoro sul campo con gli oltre 170 Comuni aderenti è quello che rende la Rete uno strumento vivo e non solo un elenco di adesioni: continueremo a girare il Piemonte per far crescere questa collaborazione, comune dopo comune”.
Gli appuntamenti coinvolgono i principali enti e le istituzioni locali – quali ad esempio Camere di commercio, Confindustrie, fondazioni bancarie e media – per consolidare le sinergie e la rete delle collaborazioni e incrementare così l’indotto del sistema cinema piemontese ben oltre i confini del capoluogo. I dati confermano infatti che il Piemonte, nella sua interezza, è sempre più attrattivo per progetti di rilevanza nazionale e internazionale grazie a una straordinaria varietà di scenari, competenze professionali, facilitazioni e opportunità.
Nel corso degli anni, la Rete regionale ha siglato numerosi protocolli d'intesa con i Comuni per agevolare logistica e riprese. Parallelamente, ha promosso campagne per arricchire il database delle location della Fondazione e stimolato la crescita della Production guide dedicata a società e professionisti. Un’azione sinergica che, insieme alle risorse regionali, ha generato benefici concreti in termini di promozione territoriale e ricadute economiche.
A dimostrazione di questa capillarità, da inizio 2026 sono già stati 27 i Comuni piemontesi coinvolti nei set, distribuiti su 7 province. A oggi, la provincia di Torino spicca con 70 protocolli siglati, seguita da Cuneo (38) e Alessandria (16).
LE DICHIARAZIONI:
Il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e gli Assessori regionali Marina Chiarelli e Andrea Tronzano dichiarano: “Il Piemonte ha scelto di fare dell’audiovisivo una leva strategica di sviluppo, capace di unire cultura, economia e promozione del territorio. La Rete regionale di Film Commission è la dimostrazione concreta di come la collaborazione tra Regione, enti locali e istituzioni possa generare nuove opportunità per le comunità, valorizzando luoghi, competenze e professionalità diffuse in tutte le province. Fare rete significa costruire opportunità. Per questo abbiamo scelto di portare la Rete regionale direttamente nei territori, partendo da Novara, Alessandria e Cuneo, tre province dinamiche, ricche di identità, paesaggi e competenze che possono diventare protagoniste dello sviluppo dell’audiovisivo piemontese. Questo per rafforzare ulteriormente una rete che cresce anno dopo anno e che rende il Piemonte sempre più competitivo nell’attrazione di produzioni nazionali e internazionali. Ogni set che arriva sul nostro territorio produce ricadute economiche, occupazione, turismo e visibilità, trasformando la cultura in un vero motore di sviluppo. È questa la visione con cui continuiamo a investire: un Piemonte che cresce facendo squadra, capace di valorizzare ogni territorio e di costruire nuove occasioni di lavoro e di futuro attraverso le industrie culturali e creative”.
Beatrice Borgia, Presidente Film Commission Torino Piemonte, sottolinea: "Il cinema e l'audiovisivo rappresentano da tempo un asset strategico per lo sviluppo economico del Piemonte, capace di generare indotto diretto sui territori coinvolti e di attivare filiere produttive che vanno anche oltre il settore cinematografico in senso stretto: ricettività, ristorazione, artigianato, servizi. La Rete regionale risponde proprio alla volontà di FCTP di incentivare questo valore, rendendo ogni comune e ogni provincia un potenziale presidio produttivo. I dati lo confermano: oltre 170 comuni coinvolti, decine di protocolli siglati con i territori, una crescita costante delle adesioni anche nel 2026. Con questo tour vogliamo consolidare ulteriormente un sistema che ha già dimostrato la propria capacità di generare ricadute economiche concrete e durature, lavorando con sempre maggiore sinergia con istituzioni ed enti locali per estendere questi benefici all'intero territorio piemontese".