Il Museo Nazionale del Cinema e il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Torino presentano, per la prima volta, Forme del reale. Visioni dal documentario italiano, a cura di Mariapaola Pierini ed Elio Sacchi, una rassegna dedicata al cinema documentario italiano, in programma dal 1° al 5 ottobre 2026 al Cinema Massimo.
Un percorso attraverso autori, opere e linguaggi che, dagli anni Settanta a oggi, hanno esplorato le molteplici possibilità del cinema del reale, trasformando l’osservazione del presente, la memoria privata e collettiva, il materiale d’archivio e l’incontro con persone e luoghi in altrettante forme di racconto cinematografico.
Dalla monumentalità radicale di Anna di Alberto Grifi e Massimo Sarchielli all’intimità degli home movie di Alina Marazzi, dalle immagini d’archivio rilette da Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi allo sguardo di Stefano Savona sulla Striscia di Gaza; dall’Italia attraversata in treno da Pietro Marcello all’aeroporto di Malpensa osservato da Massimo D’Anolfi e Martina Parenti, fino alla Palermo di Franco Maresco e alla Napoli di Leonardo Di Costanzo: nove film per raccontare altrettanti modi di interrogare la realtà attraverso il cinema.
La rassegna è legata al corso di Fenomenologia del cinema del reale del Corso di laurea in CAM dell’Università di Torino e nasce come occasione di approfondimento e confronto intorno alle forme e ai linguaggi con cui il documentario costruisce il proprio rapporto con il mondo. Un itinerario che attraversa più di quarant’anni di cinema e mette in dialogo esperienze, generazioni e pratiche differenti, mostrando come il documentario non sia semplicemente uno strumento di registrazione della realtà, ma un linguaggio capace di interpretarla, metterla in discussione e restituirne contraddizioni, memorie e trasformazioni.
Momento speciale della rassegna sarà la serata di domenica 4 ottobre, dedicata a Leonardo Di Costanzo, regista che ha fatto dell’osservazione dei contesti sociali e delle relazioni umane uno dei nuclei centrali del proprio cinema. Alle 20.30 Di Costanzo introdurrà “A scuola”, il documentario realizzato nel 2003 seguendo per un intero anno scolastico la vita di una scuola media di Napoli. A seguire, alle 21.30, sarà proiettato “Cadenza d’inganno”, al termine del quale Leonardo Di Costanzo incontrerà il pubblico.
Ingresso 3 euro per gli studenti universitari.
Per il calendario e i maggiori dettagli: www.cinemamassimotorino.it