E' nella Torino degli anni Cinquanta e Sessanta, luogo straordinario di boom economico e di conflitti, di esperimenti sociali e di fervore intellettuale, che Armando Testa trova la sua voce: uno stile rigoroso e incisivo, immune da ogni enfasi, non di rado animato da un'inconsueta forza onirica, perfetto per raccontare una città, una nazione, un mondo in rapido mutamento.
Attraverso interviste e immagini di repertorio il nostro viaggio comincia tra i luoghi-simbolo del periodo: luoghi reali, le piazze e le fabbriche, l'utopia di Olivetti e le gallerie d'arte, la vecchia Torino cheandava scomparendo.
Quella di Armando Testa è una storia proiettata nel futuro, popolata da figure surreali e allo stesso tempo familiari: i personaggi più famosi dell'Agenzia Testa, che andremo a conoscere con l'aiuto di chi ha contribuito a realizzarli, ma anche di artisti, scrittori, intellettuali e addetti ai lavori che ne ricordano l'importanza per la cultura di oggi.
Partito da Torino, il nostro viaggio si conclude nel mondo senza confini dell'arte internazionale: perchè l'itinerario di Armando Testa sarebbe incompleto e in parte incomprensibile se non si riconducesse al grande contesto dei movimenti internazionali in cui visse.