“L'ultima classe”, documentario di Michele Fornasero prodotto dalle torinesi Epica Film e Indyca con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte – Piemonte Doc Film Fund, vince il Pitching Forum del Bio to B – Industry Days | Doc del Biografilm di Bologna.
In un'edizione in cui la presenza del cinema documentario piemontese è stata forte e trasversale sia al festival Biografilm sia alle giornate industry Bio to B | Doc, il progetto vincitore del Pitching Forum è stato“L'ultima classe” di Michele Fornasero ad aggiudicarsi il premio Best International Pitch Award 2026 con la seguente motivazione:
Per l'abilità di trasformare una storia locale in una riflessione globale sulla paura, attraverso le vite dei bambini che rappresentano il futuro della loro comunità, e per la sensibilità del regista che mantiene la giusta distanza raccontando allo stesso tempo, con empatia profonda, il senso di disagio verso la differenza che è più percepita che reale.
Sinossi:
In un piccolo borgo dell’Astgiano, Settime d’Asti, esiste una scuola elementare unica: un’aula sola, nove bambini dai sei ai dieci anni, tutti figli di immigrati. Nati o cresciuti in Italia, parlano la nostra lingua e vivono la nostra cultura, ma spesso non sono considerati “italiani”. Mentre il paese si svuota e invecchia, le famiglie italiane scelgono altre scuole. Il sindaco, definendola “un ghetto”, decide di chiuderla. Questo sarà l’ultimo anno e poi i bambini verranno separati. Il documentario segue da vicino questo percorso: un racconto intimo di amicizie, conflitti, risate e paure. Dietro ogni banco, un mondo in formazione che sfida stereotipi e pregiudizi. Dentro la classe si respira un’idea diversa di Italia, più giovane e aperta; fuori, invece, il paese fatica ad accettare il cambiamento, ancorato a un’identità che scricchiola sotto il peso del tempo.
Il Pitching Forum è il cuore del programma Industry, con la presentazione dei progetti selezionati della 2026 edition. Autrici, autori e team creativi hanno presentato i propri lavori in sviluppo davanti a una platea internazionale di professionisti del settore, dando vita a sessioni di confronto e Q&A e a incontri one-to-one con gli expert presenti al mercato.
Grande successo anche per la presenza del resto del comparto: il Piemonte, con autrici, autori, società di produzione e progetti era in scena a Bio to B con la presentazione di “Il terzo deserto” di Sandro Bozzolo (co-produzione di Filmine e Superottimisti che ha ricevuto il sostegno di Film Commission Torino Piemonte – Piemonte Doc Film Fund) in Past Forward – Archive Film Lab; nel Pitching Forum con “La pecora rossa” (produzione della torinese Zenit Arti Audiovisive per la regia di Sara Tirelli). E nel cartellone del Festival nella sezione Biografilm Italia con l'anteprima italiana di “Everything Works Out (In the End)” di Maximilien Dejoie, con “Il Labirinto” di Alberto Gemmi, e nel Concorso Internazionale con l'anteprima italiana di “The Winning Generation” di Marco De Stefanis – tutti progetti realizzati con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte – Piemonte Doc Film Fund. E numerosi altri sono i progetti di autrici e autori che hanno attraversato il terriorio con le loro storie, a dimostrazione della viva attenzione e della vocazione che il Piemonte riserva al cinema del reale.